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È un Siracusa schiacciasassi
I leoni affondano il Matera


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Poker degli aretusei al Franco Salerno che rilancia i leoni in piena zona playoff.

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MATERA – Il Siracusa non si ferma più: sbancato il “XXI Settembre-Franco Salerno” di Matera con uno splendido poker. Nonostante la situazione di grande emergenza, gli aretusei si dimostrano squadra compatta e matura affrontando a viso aperto in trasferta una delle formazioni candidate alla promozione in Serie B. Complice anche l’espulsione di Carretta, che ha costretto i sassesi a giocare oltre un’ora in inferiorità numerica, i leoni portano a casa tre punti pesantissimi per la corsa ai playoff grazie alle reti di Azzi, Turati, Persano e Catania. Per il Matera, invece, è notte fonda: quarta sconfitta di fila ed un trend che sta compromettendo la sua lotta al vertice.

Primo tempo: È un Siracusa incerottato quello che si presenta al “Franco Salerno” di Matera, con Sottil costretto a fare a meno degli inforunati Dentice, Toscano, Giordano, Palermo e Dezai, oltre a capitan Spinelli squalificato. Il tecnico aretuseo schiera così un 3-4-2-1 dando una chance a Diakite sulla linea difensiva, mentre a centrocampo si rivede Longoni al fianco di Russo; in attacco spazio ad Azzi e Catania a supporto di Scardina. Gli azzurri però soffrono l’avvio arrembante di un Matera determinato a ritrovare la vittoria dopo tre sconfitte consecutive, ma è Turati al 2’ ad andare vicino alla rete del vantaggio: in occasione del primo corner del match, infatti, il centrale difensivo del Siracusa prova a colpire a freddo la formazione sassese, che però si salva sulla linea con capitan Iannini. La risposta dei lucani arriva poco più tardi con le conclusioni di Lanini e De Rose che però trovano un preparato Santurro. E se il Siracusa era già in emergenza alla vigilia del match, per la formazione di Sottil le cose si complicano ulteriormente al quarto d’ora, quando Russo è costretto a fermarsi per un problema muscolare. Ma la gara si accende tra presunte perdite di tempo e contrasti duri e così al 26’ si verifica un episodio che segna di fatto la gara: Carrella cerca un disperato recupero in ripiegamento ma stende con un intervento da tergo Lele Catania sulla trequarti e viene espulso dall’arbitro con un rosso diretto tra le proteste veementi della squadra di Auteri e del pubblico. Il Siracusa, rinvigorito dalla superiorità numerica, prova a spingere ed al 36’ va vicino al gol con Scardina che anticipa col piattone l’uscita bassa di Tozzo al limite dell’area, ma colpisce debolmente e la difesa ha il tempo di recuperare prima che la palla valichi la linea di porta. Al 38’ ci prova ancora il Matera con un gran tiro di Casoli, ma Santurro si allunga ed evita ancora guai peggiori per i suoi. Ma l’uomo in più si fa sentire ed al primo minuto di recupero il brasiliano Azzi entra in area di rigore superando con una serpentina due uomini e piazza la palla in rete sul palo lontano per il vantaggio del Siracusa. Pochi istanti prima della pausa, però, è il Matera ad avere una grande occasione per l’immediato pari con un tiro dal limite che esce di un paio di metri al lato.

Secondo tempo – Parte ancora una volta in maniera aggressiva la formazione di casa che si riversa in avanti alla ricerca del pari e che già al 49’ non ci va lontano con Casoli, il cui sinistro a giro termina di poco lontano dalla porta difesa da Santurro. Il Siracusa prova a rallentare il ritmo, ma è ancora il Matera a cercare la conclusione con De Rose, il quale al 55’ mette i brividi a Santurro con un violento destro dai 20 metri che sfiora la traversa. Allo scoccare dell’ora di gioco, però, il Siracusa trova il gol del raddoppio sugli sviluppi di un calcio d’angolo: corner dalla sinistra di Valente, sponda di testa di Scardina appostatosi sul secondo palo e deviazione vincente di Turati, il quale a porta spalancata non può fallire. La reazione di un Matera ormai alle corde è tutta sulla conclusione di Strambelli, bravo a controllare ed a calciare elegantemente dal limite, ma Santurro devia in angolo con una parata plastica. Il finale poi è tutto di marca azzurra: i leoni firmano il 3-0 con il neo entrato Persano, abile a saltare l’ultimo uomo ed a trafiggere Tozzo all’89’, ma al 92’ dilagano calando addirittura il poker con un gran tocco di Catania sul traversone dalla sinistra di Valente, che beffa per la quarta volta la difesa sassese con una palombella che si insacca dolcemente sul secondo palo.

Tabellino: Matera-Siracusa 0-4

Marcatori: Azzi 45’+1’, Turati 60’, Persano 89’, Catania 90’+2’.

Matera (3-4-3): Tozzo; Scognamillo, De Franco (Strambelli 63’), Ingrosso; Casoli, Iannini, De Rose, Salandria; Lanini (Dammacco 71’), Carretta, Negro.
A disposizione: Bifulco, D’Egidio, Biscarini, Bertoncini, Di Lorenzo, Armeno, Meola, Gigli.
Allenatore: Gaetano Auteri.

Siracusa (3-4-2-1): Santurro; Diakite, Turati, Pirrello; Brumat, Russo (De Silvestro 14’), Longoni (Valente 57’), Malerba; Catania, Azzi; Scardina (Persano 76’).
A disposizione: Gagliardini, De Respinis, Rizza, , Cossentino, Nania.
Allenatore: Andrea Sottil.

Arbitro: Sig. Lorenzo Maggioni (Lecco); assistenti: Sig. Alberto D’Alberto (Teramo) e Sig. Luca Solazzi (Avezzano).

Ammonizioni: De Rose 7’, Pirrello 42’, Scognamillo 67’;

Espulsioni: Carretta 26’;

Note – Calci d’angolo: 7/3; tempo di recupero: 4’pt/4’st.

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