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calcio - serie a

Zamparini 'avverte' la Juve
"Dybala nuovo Messi, non cederlo"


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Il patron del Palermo spende parole importanti per Paulo e per Higuain.

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PALERMO - Maurizio Zamparini nel segno di Juventus-Palermo. Il patron di viale del Fante, nonostante voci sempre più insistenti sulla sua eventuale cessione del club ad un fondo composto da imprenditori americani, non dimentica che questa sera i suoi giocatori scenderanno in campo allo Juventus Stadium. E allora, intervistato dai colleghi di Tuttosport, commenta in primis il momento del grande ex della sfida, quel Paulo Dybala che sta segnando meno rispetto ai suoi standard, ma che sta giocando bene anche quest'anno: "Dybala segna meno? E qual è il problema? Eh vabbé, ma chi se ne frega - dichiara Zamparini - . Io le guardo le partite e mi sembra che sia sempre il migliore in campo nella Juventus. Ma me lo trovi lei un attaccante che gioca così per la squadra e che mette gli altri nelle condizioni di segnare come fa Paulo. Chi critica Dybala è matto, ma di cosa stiamo parlando? Dai, su. Dybala è il nuovo Messi, diventerà un giocatore così ed è già a quel livello. L’avete vista la partita contro il Cagliari? Chi è che mette Higuain davanti alla porta nella situazione migliore per segnare? E allora, dai...".

Un Paulo Dybala che potrebbe lasciare la Juventus al termine di questa stagione, stando ai rumors che di tanto in tanto circolano sul fronte del mercato. Zamparini non vuole minimamente credere a queste voci, anche perchè confida che l'ex stella rosanero possa diventare un punto di riferimento per la Juventus del futuro, in modo da rilanciare i bianconeri e in generale il calcio italiano anche a livello internazionale: "Beppe Marotta è un amico e io vorrei che Paulo rimanesse alla Juventus. Secondo me la società ha la forza per tenere anche un giocatore così. Certo, gli assalti ci saranno sicuramente. Del resto i fuoriclasse fanno gola a tutti. Spero tanto possa rimanere a Torino a lungo. Ripeto: Dybala è il nuovo Messi e c’era qualche allenatore che me lo lasciava in panchina... Lasciamo stare, va".

Anche questa sera, con ogni probabilità, al fianco di Dybala giocherà Gonzalo Higuain. Il capocannoniere della serie A è ormai una sentenza nelle aree di rigore avversarie. Zamparini lo teme molto, ma si aspetta anche che i suoi difensori facciano letteralmente di tutto per fermarlo: "Stiamo parlando di un attaccante straordinario, unico. Certo che me lo aspettavo: è un ragazzo nato per fare gol. Con quelle caratteristiche è il migliore al mondo. Perché poi dipende dalla tipologia di centravanti. Ci sono i Van Basten, gli Ibrahimovic. Il Pipita mi ricorda Nordahl, attaccante di grande fisico e tecnica. Però Higuain è Higuain, è unico: se gli dai la palla giusta, lui la butta sempre dentro".

E poi c'è il Palermo, che sicuramente arriverà allo Juventus Stadium con gli sfavori del pronostico, ma memore anche di quanto è accaduto a Napoli. Zamparini spende parole di elogio per Diego Lopez ma al tempo stesso è consapevole del fatto che la Juventus è un ostacolo difficile da scavalcare, o comunque una squadra che difficilmente i rosa riusciranno a bloccare sul pareggio: "Lopez è una persona seria, preparata. Gli ho detto che deve far giocare i nostri giovani che sono di grande valore. Con Marotta abbiamo un ottimo rapporto... Su Quaison a gennaio si sono tirati indietro. Non andrò allo stadio domani, ma spero di vedere una bella partita, mi sembra che la Juventus, ormai da anni, sia la squadra più forte del campionato e basta".

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