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Troppo Foggia per il Siracusa
Brutta batosta per i leoni


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Partita senza storia allo "Zaccheria", aretusei mai in partita e meritatamente sconfitti.

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SIRACUSA – Il Siracusa con una netta sconfitta il suo 2016, cadendo allo “Zaccheria” sotto i colpi del Foggia. Un 3-0 che non lascia spazio ad interpretazioni, con gli aretusei che soffrono terribilmente i Satanelli, sempre in controllo del match. E dire che in realtà la prima vera occasione della partita è stata proprio a tinte azzurre con la traversa colpita da Valente, che avrebbe magari incanalato in una direzione diversa le sorti dell’incontro. E, invece, i rossoneri sono andati in vantaggio con la punizione di Coletti alla mezz’ora, sfruttando un’indecisione di Santurro, per poi raddoppiare con Agnelli nemmeno cinque minuti dopo con la difesa dei leoni in bambola. Nella ripresa, poi, è bastata la rete del definitivo 3-0 firmata da Mazzeo per suggellare una vittoria meritata da parte dei pugliesi, sebbene sul finale sia uscito dalla propria metà campo il Siracusa col punteggio però chiaramente in ghiaccio. Gli azzurri soffrono ancora una volta la lontananza dal “De Simone”, perdendo per la sesta volta in questa stagione in trasferta, ma di questa sconfitta c’è da premiare il buon atteggiamento dei leoni visto nel corso del primo tempo nonostante quei cinque minuti di sbandamento durante i quali hanno subito due gol.

Primo tempo – Sottil deve rinunciare allo squalificato Marco Turati, pilastro difensivo del Siracusa che fin qui aveva saltato solo proprio la gara d’andata con i rossoneri al “De Simone”. Arretrato, dunque, al centro della difesa Giordano, preferito ad uno stopper di ruolo come Filosa e spazio a Toscano sulla linea mediana del campo. Molte assenze anche per Giovanni Stroppa che non può contare su Sicurella, Gerbo ed Empereur, oltre ad un Sarno non in perfette condizioni fisiche. Partenza arrembante dei padroni di casa che mettono i brividi a Santurro con Chiricò che manca l’appuntamento col pallone per una questione di centimentri su uno splendido traversone a tagliare dalla destra. Al 10’, però, è il Siracusa a gelare per un istante lo “Zaccheria” con uno schema da calcio d’angolo perfettamente riuscito che smarca all’interno dell’area di rigore Valente, il quale calcia a botta sicura, ma coglie la traversa. La risposta del Foggia al pericolo creato dal Siracusa è sui piedi di Mazzeo che 5 minuti più tardi non inquadra la porta dal limite dopo un’azione insistita di Chiricò. Al 29’ però passa in vantaggio il Foggia con un calcio di punizione Coletti sul quale pesa evidentemente un’incertezza di Santurro che non tratiene il pallone. Il Siracusa accusa il colpo ed al 33’ i Satanelli trovano il raddoppio con capitan Agnelli, bravo ad avventarsi per primo sul pallone che rotolava sulla linea di porta dopo il palo colpito da Mazzeo. Al 41’ è ancora il Foggia ad essere pericoloso sull’asse spagnolo Riverola-Miguel Angel, con quest’ultimo che si presenta davanti a Santurro e prova la finezza col cucchiaio, ma la sfera si perde sopra la traversa. Finale di tempo infuocato con tre cartellini gialli estratti dal direttore di gara per sedare un parapiglia generato da un contrasto tra Spinelli e Chiricò, prima della simulazione punita di Valente.

Secondo tempo – Nella ripresa ancora è ancora il Foggia ad aggredire gli spazi e la resistenza siracusana dura solo 5’: Chiricò lascia partire dal limite un sinistro a giro che Santurro riesce a smanacciare, ma la palla termina sui piedi di Riverola che è altruista e serve a porta sguarnita Mazzeo per il 3-0 dei Satanelli. Rossoneri in completo controllo del match e allora Sottil si gioca la carta De Respinis per sostituire un impalpabile Scardina, ma il Siracusa fatica tantissimo in fase di impostazione. Solo al 61’ Lele Catania raccoglie un pallone vagante al limite dell’area, ma il bomber dei leoni grazia il portiere Guarna calciandogli la palla addosso. Gli aretusei ci provano ancora al 74’ con Cassini che però da buona posizione colpisce debolmente verso la porta difesa da Guarna. Sul finale gli azzurri aumentano il baricentro, complice l’abbassamento del ritmo degli uomini di mister Stroppa, ma la costruzione di gioco rimane troppo lenta e compassata e la retroguardia dei Satanelli non corre alcun pericolo.

Tabellino

Foggia-Siracusa 2-0 (Coletti 29’, Agnelli 33’, Mazzeo 50’)

Foggia (4-3-3): Guarna; Loiacono, Martinelli, Coletti, Rubin (Dinielli 86’); Agnelli, Vacca (Agazzi 60’), Riverola, Chirico, Mazzeo (Sarno 72’), Miguel Angel. A disposizione: Tucci, Quinto, Padovan, Sanchez, Sansone, Pertosa, Vallario. Allenatore: Giovanni Stroppa.

Siracusa (4-2-3-1): Santurro; Brumat (Di Dio 71’), Pirrello, Giordano, Dentice; Spinelli, Toscano, Catania, Cassini, Valente (Talamo 72’), Scardina (De Respinis 53’). A disposizione: Gagliardini, Filosa, Sciannamè. Allenatore: Andrea Sottil.

Arbitro: Sig. Ivan Robillotta (Sala Consilina); assistenti: Sig. Arcangelo Vingo (Pisa) e Sig. Giuliano Parrella (Battipaglia).

Note – Ammonizioni: Spinelli, Chiricò, Cassini 44’, Valente 45+1’; calci d’angolo 5/3; tempo di recupero 2'pt/3’st.

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