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Siracusa ancora letale nei derby
Anche il Messina ko al "De Simone"


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Doppietta vincente di Lele Catania, aretusei che vincono un'altra sfida tutta siciliana in casa.

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SIRACUSA – Il Siracusa si conferma imbattibile al “De Simone” e sconfigge meritatamente il Messina 2-0. Una vittoria importante per lasciare alle spalle la brutta prestazione di Francavilla Fontana e ripartire subito nel migliore dei modi nel girone di ritorno. Gli aretusei si impongono sui rivali giallorossi grazie a due reti, siglate entrambe con la testa, di Emanuele Catania, salito così a quota 8 reti eguagliando nella classifica marcatori proprio il bomber peloritano Pozzebon, quest’oggi rimasto a secco, sebbene si sia reso pericoloso in più di un’occasione cogliendo anche un palo appena passato il quarto d’ora di gioco. I leoni si confermano anche invincibili nei derby casalinghi, avendo già battuto tra le mura amiche Akragas, Catania e avendo vendicato quest’oggi la sconfitta del girone d’andata, quando al San Filippo i giallorossi si imposero per 3-1. Piccolo passo indietro, invece, per la formazione di Cristiano Lucarelli, che dopo l’ampia vittoria di domenica con la Vibonese non è riuscita a ripetersi: i peloritani hanno approcciato discretamente bene l’incontro in avvio, ma dopo il gol del vantaggio aretuseo sono calati drasticamente non riuscendo più a rendersi particolarmente pericolosi nemmeno nella ripresa, quando sono cresciuti dal punto di vista dell’impegno e dell’intensità di gioco.

Primo tempo – Sottil cambia solo un elemento nel suo scacchiere rispetto alla sconfitta di Francavilla e torna al 4-2-3-1 inserendo Cassini sulla trequarti al posto di Marco Palermo, autore dell’unico gol siracusano contro i brindisini, mentre Lucarelli cambia pochi istanti prima del fischio d’inizio Madonia per Mancini, avanzando sulla destra Saitta quasi sulla linea degli attaccanti. Il derby viene vissuto sin dalle prime battute con grande agonismo dalle due compagini, tanto che dopo solo 10’ minuti sul taccuino dell’arbitro Luigi Pillitteri finiscono già ben tre nomi. Poi al 18’ una fiammata di Pozzebon che mette i brividi agli aretusei con un velenoso tiro-cross che scheggia il palo lontano e rimbalza in campo. Al 25’, però, all’improvviso è il Siracusa a passare in vantaggio con il solito Lele Catania: Scardina recupera un ottimo pallone sulla trequarti, Giordano apre di prima intenzione per Cassini, che riceve sulla destra e pennella al centro dell’area di rigore messinese per il bomber azzurro che di testa batte Berardi per l’1-0. Tre minuti più tardi lo stesso estremo difensore giallorosso è bravo a distendersi ed a deviare in angolo una bella conclusione di Scardina, che si era fatto spazio tra gli avversari. La difesa del Messina accusa il colpo ed i leoni provano a forzare, producendo numerose azioni offensive fino al raddoppio del Siracusa che arriva puntuale al 36’: Valente mette giù il pallone sull’out di sinistra, punta Saitta e lascia partire un traversone verso il primo palo sul quale si avventa ancora una volta Catania, il quale anticipa tutti e firma il 2-0 ancora con una precisa incornata.

Secondo tempo –  In avvio di ripresa il Messina prova a mettere in difficoltà gli azzurri con un’azione insistita su corner ma i padroni di casa alla fine riescono ad allontanare in qualche modo. Anche se i giallorossi crescono sul piano del gioco rispetto alla prima metà di gara, non riescono a costruire limpide occasioni da rete, mentre gli azzurri rifiatano ma non affondano il colpo. Entrambi gli allenatori, quindi, ricorrono ai cambi intorno all’ora di gioco ed al 67’ proprio Madonia, da poco subentrato a Mileto, ha la palla buona per dimezzare lo svantaggio ma manca clamorosamente il tap-in vincente sulla respinta di Santurro, sparando la palla in curva da posizione davvero favorevole ed a porta praticamente sguarnita. Il Messina attacca, ma non produce nulla di significativo, mentre il Siracusa si rivede solo nel finale quando all’87’ Valente prende la mira dai 25 metri e conclude violentemente verso la porta messinese, ma Berardi vola e devia la palla in corner. Proprio nel corso dell’ultimo minuto di recupero, invece, c’è il tempo per la standing ovation del “De Simone” per Lele Catania che viene richiamato in panchina per Talamo.

Tabellino

Siracusa-Messina 2-0 (Catania 25’, 36’)

SIRACUSA (4-2-3-1): Santurro; Brumat, Pirrello, Turati, Dentice; Giordano, Spinelli; Catania (Talamo 93’), Cassini (Palermo 65’), Valente; Scardina (Toscano 77’). A disposizione: Gagliardini, Filosa, De Respinis, Sciannamè, Di Dio. Allenatore: Andrea Sottil.

MESSINA (4-4-2): Berardi; Mileto (Madonia 63’), Palumbo, Maccarone, De Vito; Saitta (Marseglia 63’), Nardini, Musacci (Ferri 83’), Mancini; Pozzebon, Milinkovic. A disposizione: Russo, Rafati, Bramati, Benfatta, Felice, Akrapovic, Ricozzi, Ionut.

Arbitro: Sig. Luigi Pillitteri (Palermo); Assistenti: Sig. Danilo Ruggeri (Palermo) e Sig. Vincenzo Madonia (Palermo).

Note – Ammonizioni: Catania 8’, Spinelli 9’, Nardini 9’, Mileto 27’, Turati 59’, Maccarone 62’; calci d’angolo: 3/5; tempo di recupero: 0’pt/4’st.

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