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calcio - lega pro

Il Catania vince e si salva
Fidelis Andria stesa 2-1


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Decisiva la rete di Russotto, gli etnei riescono a mantenere la categoria.


CATANIA - Finale al cardiopalma al “Massimino” con l’alternanza dei risultati dai campi dove erano impegnati Catanzaro e Monopoli. Alla fine i rossazzurri esultano perché il Matera, onora sino in fondo il suo bel campionato, stoppando le velleità del Monopoli e spedendo i pugliesi agli spareggi per la salvezza. Il Catania, contro la Fidelis Andria, ci ha messo il cuore anche se, a sprazzi, è riemersa qualche paura di troppo. Nel primo tempo è stato Bergamelli a sfruttare un pallone vagante in piena area andriese, spedendo il pallone in rete con un potente sinistro. Ma gli ospiti non si sono rassegnati e, prima dell’intervallo, hanno agguantato il momentaneo pareggio grazie ad una “magia” di Strambelli che ha indirizzato il pallone all’incrocio dei pali eludendo il tuffo di Liverani.

Con questo risultato, la squadra di Moriero avrebbe dovuto affidarsi agli spareggi per salvare la categoria ma, ad inizio ripresa, ci ha pensato Russotto con un bel diagonale al volo, su cross di Calderini, a riportare il Catania sul definitivo vantaggio. Poi…tutti con le…antenne rivolte a Matera sperando che il Monopoli (in inferiorità numerica) non segnasse. E così è stato con l’entusiasmo rossazzurro “scoppiato” al triplice fischio del signor Amoroso. Salti e grida di giubilo di calciatori, tecnici e dirigenti sul terreno di gioco mentre, emblematico, dalla Curva Nord si levava forte il grido ”andate tutti a casa”.

Cala, così, il sipario su una stagione difficile per i colori rossazzurri. Malgrado la pesante penalizzazione e tutte le problematiche succedutesi, tuttavia, la permanenza in Lega Pro è arrivata. L’auspicio, adesso, è che si faccia tesoro degli errori commessi, ponendo le basi migliori per un rilancio in grande stile che deve, necessariamente, passare per ritrovate ambizioni di vertice. E, tutto ciò, a prescindere da eventuali cambi societari o meno.

TABELLINO

CATANIA-FIDELIS ANDRIA 2-1

CATANIA (4-3-3) – Liverani, Di Cecco, Nunzella, Agazzi, Ferrario, Bergamelli, Calderini (dal 44°s.t. Felleca), Castiglia (dal 27° s.t. Garufo), Calil (k), Bombagi (dall’11° s.t. Plasmati), Russotto. A disposizione: Bastianoni, Bastrini, Biancola, Pessina, Di Stefano, Lupoli, Gulin. Allenatore: Francesco Moriero.

FIDELIS ANDRIA (4-4-2) – Cilli, Vittiglio (dal 38° s.t. Dellino), Fissore, Aya, Bisoli, Stendardo (k), Capellini (dal 35° s.t. Bollino), Alhassan, De Vena (dal 23° s.t. Cianci), Strambelli, Bangoura. A disposizione: Castellano, Imbriola, Matera, Di Cosmo, Paterni, Grandolfo, Garcia. Allenatore: Federico Giampaolo (vice dello squalificato Luca D’Angelo).

Arbitro: Carlo Amoroso di Paola (CS).Assistenti: Christian Rossi (La Spezia) e Davide Imperiale (Genova).

Reti: 22° p.t. Bergamelli (C); 40 p.t. Strambelli (FA); 5 s.t. Russotto (C);

Ammoniti: Castiglia (C); Alhassan (FA); Russotto (C); Bollino (FA);

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