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Rigoli: "Ce la siamo giocata"
Attesa per la penalizzazione


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Il tecnico dell'Akragas non ha nulla da rimproverare ai suoi giocatori dopo la sconfitta a Castellammare di Stabia. In settimana potrebbe essere cancellato il -3 in classifica.

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AGRIGENTO - Rimane soddisfatto della prestazione dei suoi uomini, Pino Rigoli, dopo la sconfitta (3-1) dell’Akragas contro la Juve Stabia al “Menti”: “Anche oggi la squadra si è applicata cercando di dare il massimo contro una squadra che ha una classifica bugiarda e dovrebbe lottare per i playoff. Il risultato ci penalizza tanto, sul 2-1 abbiamo messo tutto il potenziale offensivo in campo, prendendo il terzo gol. Ci siamo giocati la nostra partita, il calcio è fatto di episodi, che oggi sono stati sfavorevoli a noi”. Il tecnico, pur con un rigore netto negato dall’arbitro che avrebbe potuto mettere una seria ipoteca sul risultato finale, non vuole alibi: “Chi vince, alla fine, ha sempre ragione. Nel primo tempo abbiamo fallito 3-4 palle nette, c’era anche un rigore per noi che non è stato dato dall’arbitro pur avendolo visto, ma non cerchiamo alibi e dobbiamo cercare di fare punti salvezza giocando con questa intensità”.

Rigoli si sofferma anche sulla prestazione di Di Piazza e Di Grazia con l’attaccante centrale autore dell’ottavo gol stagionale e il giovane vicino al gol nell’azione del rigore negato: “Di Piazza e Di Grazia sono giocatori molto importanti, così come gli altri giocatori in squadra che mi stanno dando grandi soddisfazioni. Di Piazza è un giocatore che in Lega Pro fa la differenza, Di Grazia non ha avuto la fiducia del Catania, ma da noi, partita dopo partita, sta conquistando la fiducia di tutti e della società.” Il mister non vuole fare drammi: la prima sconfitta della sua gestione arriva dopo un cammino perfetto che ha portato a sei vittorie consecutive, attuale record nel girone: “Non dobbiamo fasciarci la testa ma dobbiamo applicarci sempre in questo modo per conquistare la salvezza.”

La salvezza passa adesso per due partite in casa cruciali per conquistare la quota 40 punti: lunedì prossimo in posticipo la squadra agrigentina affronterà la Lupa Castelli Romani, ultima in classifica e ormai condannata ad una retrocessione quasi sicura. L’altro impegno vedrà arrivare all’Esseneto il Catania in crisi affamato di punti. Intanto è attesa per questa settimana la decisione riguardante il ricorso sulla penalizzazione di tre punti presentato dalla società contro la decisione del giudice.

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