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calcio - serie b

Faggiano e Cosmi in coro:
"Trapani all'altezza di tutte"


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Le parole del tecnico e del direttore sportivo al termine della gara vinta sul campo del Pescara.

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PESCARA - Neanche Serse Cosmi sa darsi una spiegazione, ormai. Questo Trapani prosegue nell’imprevedibilità dei risultati che sta caratterizzando una stagione nel complesso esaltante, fatta di passi falsi come quello casalingo con la Salernitana, e di imprese come quella compiuta allo stadio “Adriatico” contro il Pescara. Una partita vinta, pareggiata quasi allo scadere, e vinta nuovamente per il rotto della cuffia, tre punti che regalano ulteriore tranquillità ai granata: “Ma ad oggi siamo più lontani dai playout e più vicini ai playoff - afferma Cosmi nel dopo partita - dobbiamo essere realisti. Dopo il pareggio con la Salernitana qualcuno ha storto la bocca, ma oggi ho avuto una conferma: ho fatto bene a dire determinate cose. Questa squadra, se si impegna, riesce a compiere imprese”.

Protagonista, proprio allo scadere, il fantasista Bruno Petkovic, che con una sua giocata ha regalato a Eramo il pallone della vittoria: "Ha tutte le qualità per diventare un giocatore di Serie A - prosegue Cosmi -. Di sicuro ha qualità migliori di altri giocatori che ho avuto io in massima serie, ce lo coccoliamo e ci teniamo da qui alla fine”. E se contro la Salernitana il suo è stato un Trapani di “farfalline”, il Trapani di Pescara è stata una squadra diversa: “Oggi siamo stati dei cinghiali - conclude Cosmi - siamo stati meno eterei, ma più concreti rispetto all’ultima partita”.

Una convinzione condivisa con Daniele Faggiano, direttore sportivo del Trapani, che ha elogiato i granata a Radio Cuore in zona mista: "Siamo una squadra che può far male a tutti. Ora archiviamo questa partita, ci aspetta un Cagliari assatanato. Noi siamo venuti qui per giocarcela, come a Perugia. Ci sarà anche il rammarico per il pareggio con la Salernitana ed è normale che il mister abbia certe esternazioni, deve caricare la squadra e deve fare capire quali sono le nostre potenzialità”. Sul suo futuro, infine, Faggiano preferisce glissare: "Sia io che il mister siamo in scadenza e non parliamo di contratto. Prima conta salvare il Trapani, sappiamo benissimo in che società siamo".

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