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basket - serie a2

Barcellona sempre più giù
A Roma il settimo k.o. di fila


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Non si vedono ancora i frutti del cambio in panchina per i giallorossi, che cadono per mano dei capitolini dopo una gara alla pari.

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ROMA - Il cambio in panchina non sortisce l’effetto sperato. Barcellona lotta sul campo della Virtus Roma, ma non riesce a strappare un successo che avrebbe ridato morale. La squadra di coach Trimboli cade per la settima volta consecutiva e vede allontanarsi sempre più una salvezza che ad oggi suona come un’utopia. Troppi i punti di distanza dal penultimo posto, che varrebbe quantomeno i playout, soprattutto dopo il successo di Omegna, che sale così a diciotto punti in classifica. Otto lunghezze di distanza con lo scontro diretto a sfavore, uno scoglio enorme che solo la matematica rende ancora possibile da superare. Un appiglio a cui, onestamente, viene difficile credere al cento per cento. Eppure l’Igea non molla, così come il suo capitano, Migliori: ventotto punti e 4/8 dall’arco, che però non sono bastati per interrompere una serie negativa da paura.

Olasewere e Voskuil aprono le danze con un parziale 5-0 a favore della Virtus. Centanni e Pellegrino mantengono a contatto Barcellona, che pareggia i conti con una tripla di Migliori. Benetti dalla lunetta e Voskuil dall’arco rimettono due possessi tra Roma e l’Igea, che viene punita dall’ex capitano Maresca per il 13-7. Sotto di sei, Barcellona si riavvicina con Smith e Migliori per il -1, poi ancora Migliori trova il primo vantaggio ospite sul 13-14. Il singolo punto di vantaggio resiste fino alla sirena, poi nella seconda frazione arriva un’altra mini fuga della Virtus, sempre col solito Voskuil sugli scudi. Il vantaggio capitolino arriva sul +6, poi Meini sigla il canestro del +8 che sembra dare il colpo di grazia ai giallorossi. Migliori e Centanni non sono d’accordo e dall’arco riducono il distacco a due lunghezze, Loubeau da sotto pareggia ad un minuto dall’intervallo e alla sirena il risultato è 35-35.

Migliori porta avanti i giallorossi al rientro sul parquet romano, ma il vantaggio dura poco. Voskuil, Olasewere e Callahan riportano avanti la Virtus sul 41-37, Centanni riduce il distacco ad una lunghezza, ma ancora Voskuil punisce dall’arco. Migliori continua a lottare e in tap-in riporta Barcellona ad un possesso di distacco, poi Fallucca sigla il sorpasso dall’arco. Favore subito restituito da Callahan per il 47-45, poi è ancora l’americano a colpire dalla lunga distanza per il +5. Quattro punti di fila di Migliori permettono all’Igea di arrivare all’ultimo parziale sotto di un solo punto, ma l’effetto rimonta si esaurisce praticamente qui. Bonfiglio e Voskuil continuano a bombardare per il +8 virtussino, Loubeau e Centanni dalla lunetta ricuciono il distacco e il solito Migliori sigla il canestro del -3. Pellegrino da sotto trova a quarantasette secondi il canestro del -1, ma Maresca quasi allo scadere punisce la sua ex squadra. Due liberi su due, Barcellona non ha nemmeno il tempo di tentare l’ultimo tiro e vede materializzarsi così il settimo k.o. di fila.

ACEA ROMA-LA BRIOSA BARCELLONA 71-68 (15-16, 35-35, 52-51)

ROMA - Olasewere 8, Meini 2, Maresca 9, Callahan 14, Voskuil 32, Flamini 2, Leonzio, Benetti 1, Casagrande, Bonfiglio 3. Allenatore: Caja.

BARCELLONA - Centanni 12, Pellegrino 10, Loubeau 9, Smith 6, Migliori 28, Varotta, Fallucca 3, Bianconi, Pettineo ne, Maccaferri. Allenatore: Trimboli.

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