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calcio - serie d

Siracusa all’ultimo respiro
Crollo Scordia, salvezza lontana


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Il punto sul girone I del massimo campionato dilettantistico, con le gare disputate nel weekend valide per la ventisettesima giornata.

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PALERMO - Il Siracusa è ancora in corsa per il titolo, il Marsala e la Leonfortese resistono, il Noto ed il Due Torri non ingranano, mentre lo Scordia mette un piede in Eccellenza. È questo il significato racchiuso nella 27ª giornata del girone I del massimo campionato dilettantistico che si è appena conclusa in questa domenica di San Valentino. La vittoria sofferta del Siracusa sull’Agropoli, infatti, risponde a quella schiacciante della Frattese su uno Scordia che pare abbia smarrito definitivamente la strada. Il Marsala tiene duro e strappa un punto importante davanti al proprio pubblico al Reggio Calabria, così come la Leonfortese che non va oltre l’1-1 con l’Aversa. Ancora male il Noto che inanella la terza sconfitta consecutiva, mentre il Due Torri accarezza l’idea di portare a casa qualche punticino da Cava de’ Tirreni, ma crolla inesorabilmente nel finale.

Vittoria sofferta, sudata, ad un certo punto forse insperata, ma che al 94’ di una partita a tratti anche nervosa è arrivata per le fortune del Siracusa. Un successo fondamentale contro l’Agropoli per non perdere il passo e che dimostra la forza e la tenacia di un gruppo che ci ha creduto fino alla fine nonostante il rosso estratto dall’arbitro in direzione di Sibili per una simulazione molto sospetta. Gli uomini della provvidenza per mister Sottil oggi hanno il nome di D’Alessandro, che nella prima frazione ha parato un rigore, e Longoni che, invece, il penalty l’ha trasformato allo scadere facendo esplodere il “De Simone”. Rigore fallito rigore subito si potrebbe dire, ma i leoni quest’oggi hanno fatto molto di più, proliferando continue azioni da goal peccando solo in precisione sotto porta. E se il goal della vittoria è arrivato ancora una volta per mezzo di un rigore per oggi si può chiudere un occhio, perché i 3 punti erano vitali ed il Siracusa adesso sa anche soffrire.

Una buona Leonfortese, invece, conquista un solo punto in rimonta contro l’Aversa. Una partita subito in salita per i biancoverdi che già all’11’ si trovano in svantaggio in virtù della rete siglata da Marzano per gli ospiti, ma i leoni hanno tenuto il pallino del gioco ed il pari acciuffato all’86’ con Catanese è assolutamente meritato. La formazione di Mirto sembra essere tornata ai suoi livelli dopo un calo fisiologico comprensibile e adesso, non avendo ceduto il passo ad una diretta concorrente come l’Aversa rimane ancora in corsa per il sogno playoff.

Non servirà per ambire ai piani alti della classifica, ma il punto conquistato dal Marsala contro il Reggio Calabria, quarta forza del campionato, è comunque un ottimo risultato per gli uomini di Pergolizzi. Partita bloccata con poche occasioni da goal, con i lilibetani che hanno pensato più a resistere alle scorribande granata piuttosto che ad offendere e lo 0-0 finale sembra il risultato più giusto.

Sembra abbia momentaneamente staccato la spina, invece, il Noto di Cacciola, che esaurita l’inerzia dei 10 risultati utili consecutivi ha infilato tre brutte sconfitte. Contro il Rende sembrava proprio l’occasione giusta per rialzare la testa dopo la figuraccia rimediata in casa contro la Vigor Lamezia, e invece l’espulsione di Giovenco da poco entrato ed il goal vittoria di Kyeremateng al 70’ condannano i granata.

Partita con tanti colpi di scena, invece, quella tra Cavese e Due Torri. A dir poco rocambolesco il goal con il quale addirittura il portiere Ingrassia porta in vantaggio i siciliani al 3’: lancio lunghissimo dell’estremo difensore biancorosso che, complice il vento, sorprendere il rivale Conti. I pirainesi, però, hanno dovuto fare i conti con il ritorno feroce dei padroni di casa che al 77’ trovano dapprima il pari e poi dilagano fino al risultato finale di 3-1.

Sprofonda sempre di più negli abissi della classifica, invece, lo Scordia, maltrattato dalla Frattese e sempre più ultimo. Un secco 4-0 rifilato dai nerostellati che non lascia spazio a molti commenti: semplicemente troppo vasto il divario tecnico tra le due formazioni viste quest’oggi a Frattamaggiore ed i rossoazzurri forse hanno visto passare davanti l’ultimo treno che porta alla salvezza. Il contemporaneo successo della Vigor Lamezia, che sembra rinvigorita viste le ultime uscite, fa si infatti che nella corsa a due per l’ultimo posto valido per i playout tra Scordia e Gelbison si intromettano anche i calabresi. L’incubo retrocessione in Eccellenza incombe e si fa sempre più spazio tra i pensieri dei giocatori e soprattutto dei tifosi, i quali adesso contestano l’operato del tecnico Natale Serafino. La sveglia è suonata da tempo e lo Scordia non sembra sentirla, ma l’appuntamento con la salvezza arriva lo stesso e un ritardo non è contemplato. Bisogna rincorrere quel treno e salirci al volo al più presto.

Questo il programma completo della 27ª giornata:

Cavese – Due Torri  3-1
Siracusa – Agropoli 1-0
Frattese – Scordia 4-0
Leonfortese – Aversa 1-1
Rende – Noto 1-0
Roccella – Sarnese 3-2
Marsala – Reggio Calabria 0-0
Vibonese – Palmese  4-1
Vigor Lamezia – Gelbison 1-0

Riposa: Gragnano

Classifica: Cavese 55, Frattese 51, Siracusa 51, Reggio Calabria 40, Aversa 38, Vibonese 37, Leonfortese 35, Due Torri 34, Sarnese 34, Agropoli 31, Noto 31, Gragnano 30, Palmese 29, Marsala 29, Roccella 29, Rende 27, Gelbison 23, Vigor Lamezia 21, Scordia 17.

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