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Akragas, la prudenza di Rigoli:
"Non mi fido di questa Ischia"


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Le parole del tecnico biancazzurro alla vigilia del match contro i campani, reduci dal successo ai danni del Catania.

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AGRIGENTO - La partita tra le più difficili da quando siede sulla panchina dell’Akragas: questa è per Pino Rigoli Akragas-Ischia, partita che domenica varrà tre punti pesanti in tema salvezza, dove i biancazzurri giocheranno con la grinta e l’ardore di chi non vuole mollare nulla. Di fronte però c’è una squadra da “prendere con le pinze” come conferma Rigoli nella conferenza stampa prima della gara: "Affrontiamo una squadra che dal calciomercato è uscita più forte di prima dal mercato di gennaio, una squadra di grande equilibrio. Ci vuole la migliore Akragas dal punto di vista della determinazione e dell’applicazione per muovere la classifica".

Il tecnico è attento anche alla meteorologia, impostando anche la gara in caso di pioggia o di tempo incerto. In difesa è ancora assente Ciro Capuano e Thiago Cazè, mentre è in forse Andrea De Rossi. La squadra campana è un avversario temibile: "Dell’Ischia temo Kanoutè, Di Vicino, Di Rosa, Porcino – spiega Rigoli - Ci sono anche grandi giocatori come Florio, che lo scorso anno volevo portare con me». L’allenatore fa anche un resoconto in seguito alle tre partite di campionato e il match di Coppa Italia: «Siamo migliorati sotto il punto di vista dell’atteggiamento, nella testa dei ragazzi che hanno preso coscienza che non sono poi da buttare. Dobbiamo ancora migliorare sotto il punto di vista tecnico e tattico. Dobbiamo anche fare meglio in tema di realizzazione, quando abbiamo la possibilità di fare male dobbiamo segnare. Abbiamo diverse soluzioni per andare in rete, dobbiamo sfruttarle al massimo".

Alla vigilia del match, gli unici dubbi di Rigoli sono sulla difesa con Muscat e Marino sicuri di un posto insieme a Salandria sulla fascia, centrocampo confermato a tre con Dyulgerov, Zibert e Vicente, attacco ancora affidato al trio Di Grazia, Madonia, Di Piazza. All’andata fu un trionfo per l’Akragas che vinse grazie ad un gol di Vicente negli ultimi minuti del match, da quella vittoria è però tutto diverso con i biancazzurri che hanno in panchina un nuovo allenatore capace di portare a casa nove punti in tre partite contro avversari ostici. La corsa per la salvezza è ancora lunga ma Rigoli è convinto di farcela.

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