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Rigoli è l'uomo del miracolo
Akragas super, Catanzaro k.o.


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I biancazzurri non si fermano neanche contro i calabresi. Decide la rete di Di Grazia a metà ripresa. Successo fondamentale in chiave salvezza.

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CATANZARO - L’Akragas vince ancora battendo per la terza volta in stagione il Catanzaro e recuperando i tre punti di penalizzazione sottratti in settimana dalla Lega per l’inchiesta “Dirty Soccer”. Pino Rigoli in tre partite riesce a fare bottino pieno grazie al terzo uno a zero in campionato, questa volta contro un Catanzaro ben schierato in campo ma pericoloso poche volte. L’Akragas parte subito bene con un’ottima occasione che Madonia spreca però con un tiro debole, parato senza problemi da Grandi. I padroni di casa si rendono pericolosi solo da calcio d’angolo con Ricci che sfiora di testa il gol.

Le migliori occasioni sono però per l’Akragas con un Di Piazza scatenato che ci prova in tutti i modi: al minuto 15 ci prova dalla sinistra ma il tiro finisce fuori, quattro minuti più tardi l’attaccante ci prova dalla destra ma il tiro potente non ha buona sorte. Il Catanzaro colleziona calci d’angolo, con Squillace incontenibile che sulla fascia riesce a crossare spesso nell’area agrigentina: la difesa agrigentina con un attento Marino, non si fa sorprendere. Gli agrigentini con Madonia e Di Piazza, oggi incontenibili ci provano più volte, peccando di imprecisione.

Alla fine del primo tempo l’occasione più ghiotta per l’Akragas: Madonia approfitta di un errore dei giallorossi e serve in area un isolato Di Piazza, l’attaccante tira ma Grandi tenta di salvare il pallone sulla linea, riuscendo nello scopo secondo l’arbitro, non secondo i giocatori biancazzurri che protestano per il gol non dato. L’Akragas accusa il colpo e rischia anche di andare in svantaggio con Razzetti che in acrobazia impegna Vono in un miracolo. Il Catanzaro entra in campo più convinto e approfitta di una Akragas un po’ sulle gambe: Mancuso ci prova di testa prima di Razzetti che sugli sviluppi di un calcio d’angolo segna, ma l’arbitro annulla per fuorigioco.

Rigoli cambia i piani e passa al 4-3-3 inserendo Di Grazia per Mauri. Proprio il giovane attaccante a dieci minuti dalla sua entrata in campo segna il gol che decide la partita, battendo Grandi con un sinistro che si insacca alle spalle del portiere calabrese. Gli ultimi minuti sono di sofferenza per i tifosi dell’AKragas arrivati in Calabria, mentre Rigoli inserisce anche Leonetti per Madonia. Rigoli riesce a vincere grazie all’ennesima gara giocata in modo ordinato dai suoi, riuscendo a segnare nel momento migliore del Catanzaro. Di Grazia, al suo secondo gol in campionato, è la mossa azzeccata dall’allenatore, riuscito a rivoluzionare una squadra, inserendo bene i nuovi arrivati e riscoprendo Madonia e Di Piazza, anche oggi autori di una grande gara.

CATANZARO-AKRAGAS 0-1

CATANZARO: Grandi, Calvarese, Squillace, Olivera (71’ Caruso), Ricci, Patti, Agnello (Foresta 78’), Maita, Razzitti, Mancuso, Agodirin (57’ Firenze). Allenatore: Erra

AKRAGAS: Vono, Salandria, Grea, Vicente, Muscat, Marino, Dyulgerov, Zibert, Di Piazza (92’ Aloi), Madonia (80’Leonetti), Mauri (54’ Di Grazia). Allenatore: Rigoli

Reti: Di Grazia 76’

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