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calcio - serie a

Milan e Roma ma non solo
Febbraio decisivo per i rosa


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Dopo le due vittorie, due ko e un pari di gennaio, Tedesco e Schelotto pensano alle cinque sfide di febbraio. Mercoledì arrivano i rossoneri, poi Sassuolo, Torino, i giallorossi e il Bologna nuovamente al ‘Barbera’. Vazquez e compagni cercano i punti necessari per chiudere il discorso-salvezza.

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PALERMO - Il pari tutto sommato giusto col Carpi, e le conseguenti polemiche per quello che secondo il presidente Zamparini è stato un rigore generoso nei confronti degli emiliani, ha chiuso il primo mese di questo 2016 per il Palermo guidato dalla ‘strana coppia’ composta da Giovanni Tedesco, allenatore secondo i regolamenti, e Guillermo Barros Schelloto, tecnico ufficiale ma dirigente accompagnatore da qui a fine stagione. Adesso per i due timonieri dell’imbarcazione rosanero c’è dunque da affrontare il mare burrascoso di un febbraio che non pone certo un calendario favorevole all’equipaggio. Dopo aver affrontato in sequenza quattro delle ultime cinque in classifica infatti, ad eccezione della sfida persa contro la Fiorentina nel giorno dell’Epifania, i siciliani hanno racimolato sette punti sui quindici disponibili tenendo a distanza di sicurezza la zona rossa rappresentata al momento proprio dal Carpi di Castori.

A discolpa di Sorrentino e compagni c’è di sicuro la poca serenità a disposizione nel mezzo del maremoto, rappresentato dall’addio di Davide Ballardini, il conseguente arrivo di Schelotto, che a conti fatti non ha mai potuto seguire direttamente sul campo la sua nuova squadra dovendo comunicare sempre con un tramite (Viviani, Bosi e adesso Tedesco, ndr), e la finestra di mercato che ha gioco forza distratto un gruppo che ha salutato vecchie conoscenze (Rigoni, Daprelà, Bolzoni) e abbracciato forze nuove (Cristante, Cionek, Balogh). Da mercoledì si dovrà però ripartire con in mente soltanto i tre punti.

Il Milan di Sinisa Mihajlovic non è certo l’avversario migliore per iniziare un mese decisivo per il futuro del Palermo in questa serie A ma i rosa dal canto loro potranno sfruttare il fattore campo che fino ad ora è stato particolarmente incisivo. A seguire si vola in Emilia alla volta del ‘Mapei Stadium’, lì ad aspettare Gilardino e soci ci sarà un Sassuolo in calo di prestazioni e risultati dopo lo spumeggiante avvio d’anno ma sempre temibile con un Berardi che è tornato a segnare con regolarità. Un’altra settimana e per il giorno di San Valentino le strade di Andrea Belotti e la sua vecchia fiamma s’incrocieranno nuovamente. Il Torino di Ventura arriva al ‘Barbera’ e proverà a bissare il risultato dell’andata (2-1) proprio grazie all’aiuto del ‘Gallo’ in tandem con Ciro Immobile.

Il 21 lo scoglio più grande da superare per i rosanero, la Roma di Spalletti nel posticipo dell’Olimpico. I giallorossi, sotto le cure dell’ex tecnico dello Zenit, a quel punto della stagione potrebbero essere rientrati nella lotta per il terzo posto con Inter e Fiorentina ed ecco che contro il Palermo Spaletti non risparmierà nessuno schierando il miglior undici possibile. Tedesco e Schelotto, dal canto loro, valuteranno i risultati conseguiti dalla loro squadra giocando sempre e comunque per l’unico risultato possibile: la vittoria. Febbraio si chiude sempre a Palermo, stavolta contro il Bologna, nel lunch match con i felsinei di Donadoni che, dopo l’inizio a ritmo retrocessione con Delio Rossi, hanno ingranato una marcia da Europa.

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