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basket - serie a2

Fortitudo, vittoria con sofferenza
Roma battuta dopo due overtime


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Partita infinita al PalaMoncada, dove gli uomini di coach Ciani tengono duro contro una ottima Virtus e riescono ad avere la meglio, grazie alla maggiore lucidità e freddezza ai tiri liberi.

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PORTO EMPEDOCLE (AGRIGENTO) - È durata un’eternità, ma ne è valsa la pena. La Fortitudo riprende la sua marcia all’inseguimento della capolista Scafati e supera dopo due overtime una mai doma Virtus Roma, oltre che i problemi di roster. Coach Ciani è infatti costretto a rinunciare a capitan Chiarastella sin dall’inizio, mentre nei tempi supplementari perde il playmaker Piazza per falli. Alla fine saranno sette i giocatori con più di dieci minuti a referto, tra cui il giovane Visentin, che continua a ritagliarsi uno spazio importante nelle rotazioni della Fortitudo. A trascinare il Gigante è la coppia Martin-Evangelisti, che realizza ventisette punti a testa, a cui l’americano aggiunge anche dieci rimbalzi. A Roma non bastano i ventidue punti dell’ex barcellonese Maresca, miglior marcatore dei suoi.

Olasewere apre la contesa con cinque punti consecutivi, immediatamente rimontati da Agrigento grazie a De Laurentiis. Il lungo prima va a segno da sotto, poi sfodera un’arma che non fa certo parte del suo repertorio, ovvero il tiro dall’arco. Piazza e Martin allungano il parziale fortitudino sul 9-0 in lunetta, per poi ritrovarsi nuovamente in parità con i canestri di Maresca e Voskuil. L’equilibrio prosegue fino ad un minuto da termine, quando Martin realizza il suo piazzato dalla media e Bonfiglio dall’altro lato, manca il canestro del pareggio. Ci pensa Olasawere, nel secondo quarto, ad impattare nuovamente il risultato e a mettere la freccia a cronometro fermo per il 13-15. Martin riporta la situazione in pari e Saccaggi, dall’arco, scocca le prime due tripledella serata per il 21-15. Callahan interrompe l’8-0 casalingo col 2/2 ai liberi, poi dall’arco riporta ad un solo punto i suoi, che rimettono il naso avanti con Benetti. Vantaggio effimero, perché Eatherton domina da sotto e mette sei punti in sequenza per il 27-22. Le triple di Meini e Benetti riavvicinano Roma, tenuta a distanza dai liberi di Evangelisti, e all’intervallo il vantaggio della Fortitudo è di un solo punto.

Meini, nonostante il rientro dagli spogliatoi, non raffredda la propria mano dall’arco. Tripla del pareggio per l’ex Trapani dopo il momentaneo +3 di Eatherton, poi è Benetti a riportare in vantaggio la Virtus. Martin si iscrive a referto alla voce canestri da tre punti per il controsorpasso, ma per vedere un vantaggio superiore al singolo possesso bisogna attendere un’altra tripla, stavolta siglata da Evangelisti, per il 45-41 agrigentino. Callahan ripaga con la stessa moneta, Eatherton continua a convertire rimbalzi offensivi in due punti e Roma punisce ancora dall’arco con Voskuil per il 47-47. Serve ancora il duo americano Eatherton-Martin per il nuovo +4 Agrigento, ma l’equilibrio non si spezza. Voskuil mette la bomba e le distanze tornano ad un solo punto, così come sarà ad apertura di quarto parziale. Ancora Voskuil, stavolta da sotto, sigla il sorpasso, ma Piazza dall’arco trova il +2 e apre un parziale 7-0 che sembra essere la svolta per la Fortitudo. Martin allunga il massimo vantaggio a sette lunghezze, prima di crollare sotto le bombe di Meini e Maresca. Olasewere sigla l’ennesimo sorpasso Acea e a nulla servono le triple di Evangelisti e Martin. Maresca risponde pan per focaccia e nel finale pesano gli errori di Evangelisti e Voskuil. È overtime.

Anche nei supplementari l’equilibrio regna sovrano, tant’è che nessuna delle due riesce ad andare sopra il singolo possesso di vantaggio. Dopo il primo vantaggio agrigentino con Evangelisti, arriva il pari di Callahan e il +3 ospite con Voskuil, massimo vantaggio capitolino all’overtime. Evangelisti dall’arco riequilibra i conti, per una parità che perdura fino alla sirena. Si va al secondo overtime, dove sono decisivi i tiri liberi. È dalla lunetta che Eatherton ridà il vantaggio alla Fortitudo, seguito dalla striscia perfetta di Evangelisti (6/6). Con poco meno di un minuto da giocare, Maresca sbaglia la tripla del pareggio e Roma opta per il fallo. Eatherton mette solo il primo libero, quanto basta per stare tranquilli, ma per non farsi mancare nulla arriva il rimbalzo di De Laurentiis con fallo subito. In lunetta fa anche lui 2/2 e la partita è definitivamente chiusa. Agrigento si impone 99-93 e resta sulla scia della capolista.

FORTITUDO MONCADA AGRIGENTO-ACEA ROMA 99-93 ot (13-11, 31-30, 55-54, 74-74)

AGRIGENTO - Martin 27, Evangelisti 27, De Laurentiis 10, Piazza 8, Eatherton 16, Vai, Chiarastella ne, Saccaggi 11, Morciano ne, Visentin, Cuffaro ne. Allenatore: Ciani.

ROMA - Olasewere 11, Meini 11, Maresca 22, Callahan 18, Voskuil 18, Leonzio ne, Benetti 13, Casagrande, Bonfiglio, Zambon. Allenatore: Caja.

 

 

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