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Quest'Akragas è un disastro
Il Matera passeggia all'"Esseneto"


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Prestazione imbarazzante da parte dei biancazzurri, che nel primo tempo beccano tre reti in otto minuti e nella ripresa subiscono ancora. Inutile il gol di Di Grazia. A questo punto Legrottaglie rischia di saltare.

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AGRIGENTO -  L’Akragas non esce dall’incubo e collassa ancora una volta in casa, dove non ha mai vinto quest’anno. Legrottaglie colleziona così l’undicesima partita senza vittorie, uscendo tra gli insulti del pubblico che vuole il suo esonero. Il mister schiera tutti i nuovi arrivati, compreso l’ultimo arrivato, l’attaccante Di Grazia. In porta ancora Maurantonio, mentre in difesa manca Capuano, fuori per infortunio. La squadra agrigentina comincia bene con il nuovo centrocampista bulgaro Dyulgerov che vince i contrasti in mezzo al campo, coadiuvato da Zibert. La migliore occasione per l’Akragas capita sui piedi di Di Piazza: l’attaccante si smarca in area e supera un avversario, scoccando un tiro però troppo debole, parato da Bifulco.

Quando la partita sembra a favore dei siciliani, è il Matera ad andare in gol alla prima vera azione degli uomini di Padalino: il giovane Infantino approfitta di un rimpallo sulla traversa, spiazzando un impacciato Maurantonio. La maledizione dell’Akragas, quasi sempre sotto nel primo tempo all’Esseneto, si ripete ancora con il difensore Di Lorenzo che avanza dal centrocampo, facendosi beffa della difesa akragantina e insaccando il 2-0 dopo solo tre minuti dal primo vantaggio. La reazione dell’Akragas è affidata a Di Piazza, che su punizione sfiora il gol. Al minuto 40 succede l’incredibile all’Esseneto: palla in area, incomprensione tra Maurantonio e Marino con il portiere che non prende una palla già sua, tra i due sbuca Rolando che insacca il 3-0 per il Matera.

Il gol fa esplodere la rabbia l’Esseneto, con i tifosi che ritirano gli striscioni scagliandosi contro il tecnico pugliese e il portiere, schierato oggi al posto di Vono per decisione del mister. Nel secondo tempo la squadra agrigentina entra in campo tra i fischi del pubblico per una partita già compromessa. Legrottaglie inserisce Aloi e Leonetti, ma il gol arriva dai piedi di Di Grazia, il migliore dei biancazzurri di casa all’esordio oggi. Serie di cambi anche nel Matera dove entrano Zanchi e Casoli. Gli ospiti si fanno più volte avanti dalle parti di Maurantonio trovando il quarto gol con il bomber Letizia tra le contestazioni del pubblico contro Legrottaglie. Adesso per il mister pugliese si fa molto dura, il suo percorso sembra già segnato dopo un ruolino disastroso che ha contraddistinto gli ultimi mesi biancazzurri. Note positive i neo acquisti Dyulgerov e Di Grazia, malissimo il portiere Maurantonio e Cazè Da Silva.

TABELLINO

AKRAGAS-MATERA 1-4

AKRAGAS: Maurantonio, Muscat, Grea, Dyulgerov, Marino (75’ Cristaldi) , Cazé Da Silva, Salandria, Zibert (45’Aloi), Di Piazza, Candiano (55’ Leonetti), Di Grazia. (Vono, Leonetti, Mauri, Aloi, Madonia, Fiore, Cristaldi, Roghi, Lo Monaco). All. Legrottaglie

MATERA: Bifulco, Di Lorenzo, Tomi (54’ Zanchi), De Rose, Ingrosso, Piccinni, Rolando, Iannini, Infantino (62’ Casoli), Armellino, Letizia (Biscarini, De Franco, Meola, Zaffagnini, Scognamiglio, D’Angelo, Casoli, Albadoro, Giammone, Zanchi, Pagliarini). All. Padalino

RETI: 30’ Infantino, 34’ Di Lorenzo, 38’ Rolando, 47’ Di Grazia, 80’ Letizia

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