Live Sicilia

lega pro

Di Napoli, una settimana dura:
"Messina mi è stata accanto"


Articolo letto 5.287 volte

La richiesta della Procura Federale e il rischio di una lunga squalifica che pendono come una spada di Damocle sulla testa del tecnico milanese. In conferenza stampa parole accorate rivolte alla città, che si è stretta intorno al simbolo di una nuova pagina tinta di giallorosso.

VOTA
0/5
0 voti

MESSINA - E' stata la settimana più difficile questa per Arturo Di Napoli, con il processo per calcio scommesse che lo riguarda e soprattutto per la maxi-squalifica di 4 anni richiesta dalla Procura Federale. Una settimana che in un modo o nell'altro segnerà la carriera del tecnico milanese, più che mai consapevole di poter contare sull'apporto di una squadra, di una socuietà e di un'intera tifoseria: "Ho ricevuto tantissimi messaggi, posso dire con ancora più orgoglio che Messina è casa mia e ringraziare tutta la tifoseria e la città che mi è stata vicina - ha dichiarato - anche i ragazzi mi sono stati vicino e ci tengo a dire che hanno confermato di essere dei veri uomini. Il nostro percorso di crescita va avanti da agosto, tra novembre e dicembre fisicamente e psicologicamente eravamo in difficoltà, ma siamo sempre stati la voce della nostra tifoseria. Dobbiamo solo continuare a fare quello che abbiamo fatto fino adesso. 25 punti in un girone sono un risultato straordinario".

Al San Filippo sarà di scena un Benevento ambizioso, ma mai vittorioso in riva allo Stretto: "Vogliamo dare continuità al risultato con il Martina Franca - ha sottolineato - il Benevento è una squadra fatta per vincere ovunque e tenterà di fare la partita, ma credo che nutrano rispetto ed un pizzico di timore nei nostri riguardi. Sarà una partita difficile per entrambe, Auteri può disporre di una rosa di grande qualità ma noi siamo guariti perchè abbiamo di nuovo quella lucidità che ci ha contraddistinto all'inizio della stagione".

Domani dal primo minuto possibile chance per Tavares, mentre il forfait di Padulano potrebbe riaprire le porte del campo per Barraco che qualcuno già dà per partente: "Diogo si sta allenando con continuità già da prima di Natale, per noi è un vero e proprio acquisto. E' un giocatore importante e si deve prendere delle responsabilità che lui non ha mai rifiutato - ha commentato - Barraco non è affatto accantonato, ha delle grandi qualità ed è proprio per questo motivo che magari ha avuto delle critiche, anche da parte mia, quando non si è espresso al meglio. Non ha più vent'anni e lui per primo è consapevole di come funzionano certi meccanismi nel mondo del calcio". Tra i pali è ballottaggio Berardi-Addario, mentre la linea difensiva sarà la stessa vista contro il Martina Franca, con Barilaro (più difficile l’inserimento di Palumbo, comunque recuperato e convocato) a destra e Russo a sinistra con Burzigotti e Martinelli centrali, visti gli infortuni di Parisi e De Vito. In mezzo si rivedrà Fornito con Baccolo regista e Giorgione mezz'ala.

/web/virtualhosts/sport.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php