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Cionek si candida per una maglia:
"Pronto per Genova, decide Viviani"


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Il difensore conquista il palcoscenico della massima serie alla soglia dei trent'anni, dopo alcune stagioni in Polonia e l'esperienza tra i cadetti con il Modena. L'intenzione è quella di sgomitare per ritagliarsi uno spazio importante in rosanero.

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PALERMO - Il Palermo puntella la propria difesa: Thiago Cionek arriva per completare un reparto privo del partente El Kaoutari e dell’infortunato Vitiello. Un giocatore di esperienza, sul quale scommette senza esitazioni il direttore Gerolin: "L’ho visto già nel 2008 in Brasile, quando lavoravo per l’Udinese, giocava nella seconda divisione brasiliana. C’è stata l’occasione per completare il reparto difensivo e serviva un elemento di esperienza, anche se non ha mai giocato in Serie A. Credo si troverà benissimo da noi, è un giocatore che ci serviva. Penso che con lui siamo a posto così in difesa. Fino al 1° febbraio però staremo attenti, il presidente a volte ci sa stupire. Siamo comunque soddisfatti della nostra rosa, anche a metà campo. Avevamo tanti obiettivi, ma Cionek e i giocatori italiani li conosciamo bene. Avevamo una rosa di cinque-sei giocatori, poi abbiamo deciso di affondare per lui. Augustinsson l’abbiamo seguito e lo seguiamo sempre. Potremmo dare un’alternativa di livello a Lazaar".

Per Cionek è la prima esperienza in massima serie. Un traguardo che il giocatore raggiunge alla soglia dei trent’anni: “La inseguo da molto tempo. Volevo giocare in un grande campionato da tempo, l’obiettivo era giocare in Serie A dopo aver giocato in Polonia e in Serie B. Ringrazio il presidente, il mio procuratore e il Modena che mi ha accontentato”. Magari ripercorrendo al contrario le orme di Kamil Glik, che dal Palermo è dovuto andare in Serie B prima di esplodere: "Glik è cresciuto molto in Italia, ma non vorrei paragonarmi a nessuno. Sono Thiago e voglio mostrare quel che valgo”. Soprattutto vuole mostrare una delle sue caratteristiche principali, la duttilità: "La mia prima squadra italiana è stata il Padova con Pea e lì giocavo a tre, però in Serie B ho giocato spesso a quattro".

Adesso che è arrivata la Serie A, Cionek non vuole sfigurare: "Ho avuto una grande opportunità che aspettavo da tempo. Il calcio è dinamico, io sono felice di essere qua e spero di far bene”. E poco importa se a Modena la sua cessione è stata accolta come un fulmine a ciel sereno: "Sono stato a Modena per due anni e mezzo, ho avuto un ottimo rapporto con tifosi e società. Se si sono arrabbiati vuol dire che ho fatto bene lì, sono soddisfatto e ora voglio dare il massimo qui”. Con un gruppo che, stando al primo giorno di lavoro, lo ha accolto alla grande: “Ho avuto le migliori impressioni possibili. Sin da subito mi hanno fatto sentire bene. Ho visto un gruppo unito e non avrò difficoltà ad adattarmi".

A tre giorni dalla trasferta di Genova, Cionek si candida per un posto in squadra: "Dipende dal mister, sono a piena disposizione. L’ultima partita l’ho fatta a dicembre, ma col tempo prenderò più ritmo”. Anche perché, ovviamente, il centrale spera in un buon minutaggio per raggiungere l’obiettivo di una vita, quello di disputare l’Europeo con la Polonia: "Sono stato convocato per il turno eliminatorio, ho giocato le ultime amichevoli e questa è una motivazione in più. Darò il cento per cento qui, poi la nazionale sarà una conseguenza”.

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