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basket - serie a2

Trapani, niente tris in trasferta
Mays non basta, vince Omegna


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Ancora una grande partita da parte del playmaker americano, ma la Lighthouse Conad esce sconfitta dal parquet della Paffoni, mancando così l'appuntamento con la terza affermazione esterna consecutiva.

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VERBANIA - La serata no di Renzi pesa più della super prestazione di Mays. Trapani va vicina al terzo successo esterno di fila, ma deve chiudere il proprio filotto in trasferta contro Omegna, capace di imporsi all’overtime dopo aver più volte rischiato di perdere di mano il controllo del match. È proprio nel supplementare che la gara si indirizza definitivamente nei binari a favore della squadra di casa, che apre il quinto atto del match con un parziale 6-0, togliendo di fatto ogni speranza agli uomini di Ducarello. Non basta dunque un Keddric Mays da 32 punti col 60% dall’arco (percorso immacolato con le prime sei triple, macchiato dallo 0/4 finale) ai granata per fare il terzo colpaccio consecutivo lontano dal PalaConad. Incide semmai in negativo il 2/14 dal campo di Renzi, che chiude con soli cinque punti a referto.

Zanelli apre le danze mettendo il primo canestro dal campo del match, che vale il 4-0 ai padroni di casa dopo i liberi di Smith. Trapani risponde con le triple di Mays e Tommasini, ribaltando così lo svantaggio a proprio favore, e allungando successivamente sul +5: dopo la reazione di Omegna, guidata sempre da Zanelli, Mays trova ancora la retina dall’arco per il 6-11 granata. Iannuzzi da sotto e Moore da tre riequilibrano l’incontro, mentre l’ultimo sussulto di Trapani arriva dalle mani di Griffin e Renzi per il nuovo +5. Zanelli e Iannuzzi confezionano un parziale 8-0 per il nuovo vantaggio Paffoni, sempre Zanelli colpisce poi dalla lunga distanza insieme a Gurini, sfruttando le lacune difensive granata (5/7 dall’arco nel primo quarto per Omegna) e alla prima sirena il risultato è 28-23. La rimonta ospite è immediata e porta la firma di Mays, ancora perfetto dall’arco, autore delle due triple del sorpasso. L’americano, fino a due minuti dall’intervallo, sarà l’unico ad andare a segno per Trapani dal campo, oltre a Chessa col suo 5/8 dalla lunetta. Omegna ne approfitta per riportarsi avanti, pur sporcando leggermente le sue percentuali al tiro. I granata raggiungono la parità solamente nel finale con Tommasini, a segno da tre e poi autore del pareggio con un 1/2 a gioco fermo. Cappelletti appoggia per il 42-40 casalingo, ma a tempo quasi scaduto commette un’ingenuità fatale: fallo su Griffin a rimbalzo e proteste che valgono il tecnico, l’americano fa 2/3 complessivo in lunetta e all’intervallo è ancora equilibrio.

Trapani ritrova il vantaggio minimo con Renzi in lunetta, una gioia che però dura poco. Zanelli dalla media e Smith ai liberi ridanno quattro lunghezze di vantaggio ad Omegna, che viene recuperata dai granata solo grazie alle triple di Griffin e Mays. L’ex playmaker di Capo d’Orlando prosegue la sua serata perfetta dall’arco e trova anche la tripla del sorpasso ospite. È in difesa che Trapani soffre, con Renzi che per due volte perde Smith, lasciato libero di colpire e riportare avanti Omegna. Solo allo scadere del terzo quarto, Griffin dà nuovamente il +1 a Trapani con una giocata degna del fratello Blake: recupero in anticipo, contropiede in solitaria e schiacciata in faccia a Casella per il 63-64. Il gioco da tre punti di Smith è l’ultima reazione di Omegna in apertura di ultimo quarto, mentre Trapani alza il ritmo in difesa e affonda in contropiede con Viglianisi e il solito Mays. L’americano non trova più la via della retina dall’arco, ma dopo l’ennesimo sorpasso di Omegna riesce a trascinare i suoi arrivando fino al ferro. In lunetta, sempre il play statunitense, segna i liberi del nuovo vantaggio granata, a cui risponde Casella dall’arco. Griffin da sotto pareggia i conti e alla sirena è ancora parità. Si va all’overtime, dove il 6-0 di Omegna taglia subito le gambe a Trapani. Quattro punti di Mays e la tripla di Tommasini ridanno un bricioli di speranza, spenta subito da Casella a gioco fermo. La striscia di successi in trasferta, per Trapani, si ferma qui. E il girone di ritorno si apre con l’amaro in bocca.
PAFFONI OMEGNA-LIGHTHOUSE CONAD TRAPANI 88-85 (28-23, 42-42, 63-64, 78-78)

OMEGNA - Moore 14, Iannuzzi 6, Terenzi, Casella 13, Smith 15, Zanelli 22, Vildera 2, Cappelletti 5, Galmarini, Banach ne, Gurini 11. Allenatore: Magro.

TRAPANI - Mays 32, Renzi 5, Tommasini 12, Ganeto 2, Griffin 16, Gloria ne, Chessa 9, Molteni ne, Viglianisi 4, Filloy 5. Allenatore: Ducarello.

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