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Zamparini, Cristante ma non solo:
"Ho un sogno, ecco un bomber"


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Il patron giunge in città e infiamma il mercato rosanero con rivelazioni importanti su alcuni possibili arrivi. Sguardo proiettato al futuro, con eventuali novità che potrebbero riguardare anche l'assetto societario del club di viale del Fante.

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PALERMO - La campagna acquisti di gennaio è iniziata e Maurizio Zamparini promette fuochi d’artificio. Un colpo praticamente effettuato, il centrocampista Bryan Cristante (arriverà in prestito con diritto di riscatto dal Benfica), più un altro in canna per l’attacco. “Sto cercando gente di qualità e sono vicino a realizzare un sogno”, ammette il patron rosanero, giunto in città per caricare la squadra prima della sfida con la Fiorentina. Un nome top secret, sul quale Zamparini ironizza: “Gioca in Alaska, è un attaccante americano (ride, ndr). Spero di realizzare questo colpo già dopo la partita contro il Genoa. Sto lavorando con Gerolin e con collaboratori dall’estero per fare una squadra competitiva a livello europeo”.

Il mercato, però, vede il Palermo attivo anche sul fronte uscite. Lo smaltimento degli “epurati” del post-Coppa Italia è a metà strada, ma ad ogni uscita corrisponderà un’entrata: “Andranno via quattro giocatori e vanno sostituiti. Servono due centrocampisti, un centrale e un terzino”. Con Rigoni e Daprelà lasciati liberi di accasarsi altrove, adesso Zamparini lavora con Enzo Maresca per chiudere anticipatamente il rapporto lavorativo: “Gli ho proposto la rescissione con buonuscita, per pagargli gli ultimi mesi. Se dovesse restare sarebbe per dispetto, ma non penso che lo farà. In un campionato come quello americano o arabo ha ancora 2-3 anni a disposizione”.

Tornando alle entrate, Zamparini ha di fatto annunciato l’arrivo di Bryan Cristante. Il centrocampista scuola Milan arriverà dal Benfica: “Lo stiamo prendendo in prestito con diritto di riscatto - ammette Zamparini - non dimentichiamo che il Benfica l’ha preso a sei milioni. Il suo arrivo però non preclude quello di Sensi, sono entrambi due giocatori di qualità”. Proprio per quanto riguarda il giovane regista del Cesena, il presidente mette le mani avanti: “Non voglio che si ripeta l’affare Defrel. Se entro stasera accetta, va bene. Nel ruolo inoltre abbiamo Jajalo e Brugman”. L’ipotesi di acquisto congiunto con la Juventus, al momento, non trova fondamento: “Ho detto più volte a Marotta che con noi ha già fatto un grosso affare per Dybala, ma per Sensi non l’ho sentito. Se la Juventus vuole, ben venga”.

In attacco, oltre al mister X sognato da tempo, il presidente promette un nuovo acquisto: “Abbiamo chiuso per due giocatori e attendiamo di formalizzare il tutto. Uno è un capocannoniere di un torneo estero, ma non ho mai pensato a Karelis. Non so nemmeno chi sia. Sto anche pensando al dopo Gilardino, voglio prendere un giovane a cui possa fare da papà”. Sui vari nomi che girano, inoltre, Zamparini è categorico: “Sono i procuratori ad accostarci a loro. Fosse per me, il mercato di gennaio neanche si farebbe. Vero che a gennaio ho preso Cavani, Grosso e i Filippini, ma io ritengo la rosa attuale competitiva”.

Con questa rosa, dunque, il Palermo si prepara ad affrontare una Fiorentina che viaggia a ritmo da scudetto. Nonostante tutto, per il patron rosanero non è destinata a durare in vetta: "La Fiorentina è un'ottima squadra con un allenatore top, ma sopravvalutata. Noi faremo una buona partita”. Dopo i fischi tramutati in applausi nello scorso maggio, sarà anche l’occasione per riabbracciare Josip Ilicic: "Noi con Ilicic siamo retrocessi e mi viene da piangere, col loro allenatore saremmo arrivati in Champions in quell'anno. Il loro allenatore è da scudetto, la loro rosa no”. E sul paragone tra Ilicic e Vazquez, Zamparini non ha dubbi: "Entrambi sono giocatori di qualità, io Ilicic l'avrei ripreso quando stavano per regalarlo al Bologna e l'ho consigliato alla Juventus. Vazquez è un grande, ma ha compagni che non parlano la sua lingua”.

Infine, Zamparini mostra ancora ottimismo per la trattativa sul rinnovo di Stefano Sorrentino. Il contratto del capitano scade a giugno, ma il presidente è forte della volontà del calciatore: “Lui è un giocatore del Palermo, c'è un accordo completo nel senso che non c'è fretta. Abbiamo offerto un biennale importante, uno dei suoi problemi però è la famiglia. Lui vuole restare e spero che "vinca” lui”. Con una promessa per il futuro: “La settimana prossima incontrerò degli imprenditori molto importanti e se collaboreranno con me potremmo fare una squadra più forte”.

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