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Ballardini: "Voglio squadra solida
Rosa non ancora completa"


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Il tecnico del Palermo analizza il match contro la Fiorentina, il primo del 2016. Una gara da prendere con le molle contro un avversario sin qui protagonista di un torneo ad altissimi livelli.

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PALERMO - Si riparte dopo la lunga pausa natalizia e Davide Ballardini è pronto ad affrontare il primo avversario del 2016 con il suo Palermo: la Fiorentina di Paolo Sousa. In merito al match in programma domani, giorno guarda caso del suo compleanno, il mister di Ravenna si è espresso così: "Vorrei una gran partita con intensità, solidità e qualità di gioco. Questo è ciò che andiamo ricercando tutti i giorni. Le partenze di Rigoni e Daprelà non distraggono il gruppo perché da tanto tempo siamo questi e questi si allenano bene".

Il mercato tiene oggi particolarmente banco, anche e sopratutto per le dichiarazioni del presidente Zamparini che ha annunciato l'arrivo di Bryan Cristante: "Me lo ricordo dalle giovanili del Milan - afferma Ballardini - un classe '95 di buone qualità e interessante che però non vedo da diverse stagioni. Questa è una rosa da completare, con il presidente e Gerolin ci siamo confrontati e ci confrontiamo giornalmente. Era già da completare quando sono arrivato, figuriamoci ora che mancano elementi come Rigoni e Daprelà. Io posso dare dei consigli alla dirigenza ma alla fine la società ha le proprie strategie a cui un allenatore si deve adattare".

Sugli errori errori da correggere: "Ci alleniamo tutti i giorni per cercare solidità in tutti i ruoli e insistiamo sull'essere squadra e concedere il meno possibile all'avversario visto che siamo giovani e forti ci possiamo permettere di tenere alti i ritmi. Parlando di solidità abbiamo concesso poco o nulla alla Lazio, poi per lunghi tratti anche con la Juventus, pochissimo con il Frosinone, mentre a Bergamo e a Genoa abbiamo commesso degli errori che in serie A vengono puniti. Noi dobbiamo pretendere d'essere solidi anche se contro la Juventus abbiamo preso due gol negli ultimi minuti. Questo vuol dire che bisogna difendersi anche quando siamo in possesso palla".

Nello specifico sulla Fiorentina, questo poi il Ballardini pensiero: "Se Sousa ha detto che teme le nostre individualità cosa dovrei dire io? La Fiorentina ha grandi giocatori sin dal portiere fino al ventiquattresimo elemento, hanno tutto, società, squadra e guida tecnica e da tanto tempo stanno facendo bene anche in campo internazionale. Stanno dimostrando di giocare molto bene e di essere molto competitivi, forse non so se con le coppe possono perdere qualcosa ma davanti, a parte l'Inter, anche le altre potrebbero avere dei problemi. Penso che in merito al titolo se la potranno giocare. Sono bravi a tenere palla e non danno riferimenti, hanno un attaccante meraviglioso che si sacrifica come Kalinici e giocatori come Ilicic, Borja Valero e i centrocampisti di grande qualità. Sono una squadra molto chiara".

Dopo la Fiorentina arriveranno gli scontri diretti per la salvezza: "Non vado oltre la gara di domani, andiamo partita per partita. Non penso al dopodomani". Sul nuovo arrivato Arteaga e sullo svedese Quaison: "Ha delle qualità interessanti ma arriva da un altro continente quindi ancora dovremo lavorare. Non è tra i convocati. Quaison è un giocatore che per caratteristiche mi piace molto poi però ancora c'è da capire il suo ruolo preciso. Poi in settimana si è allenato poco anche se figura tra i convocati". Infine su Gilardino: "Ha precise caratteristiche, con una carriera alle spalle importantissima, penso che potrà giocare ancora diverse stagioni e quindi noi contiamo molto sulle sue caratteristiche".

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