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basket - serie b

Merletto-Cozzoli, l'Aquila vola
Battuta anche la Virtus Cassino


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Ancora un successo convincente e travolgente per la formazione di coach Tucci, che manda sei giocatori in doppia cifra e sfrutta le rotazioni più ampie rispetto agli ospiti, traditi al PalaMangano dalla loro arma migliore, il tiro da tre punti.

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PALERMO - Aquila Palermo travolgente anche contro la Virtus Cassino, nel primo test di una certa caratura di questo 2016, con la chiusura in bellezza del girone di andata. Sei giocatori in doppia cifra per la compagine di coach Tucci, che domina al cospetto del miglior attacco del campionato, ma bloccato alla soglia dei 70 punti da una squadra concentrata nel difendere il proprio canestro. E ora è terzo posto in solitaria, vista la caduta rovinosa di Palestrina ad Empoli.

Il più veloce a scattare dai blocchi è Ianes, con sei punti nei primi tre possessi. L'Aquila in attacco se la carica sulle spalle il solito Cozzoli: otto punti filati con due triple per il numero 7 biancorosso, e primo vantaggio di una certa consistenza per gli uomini di coach Tucci, 10-6 dopo quattro minuti. Gli ospiti cercano di giocare soprattutto vicino al canestro, con una maggiore presenza dei propri lunghi, Aquila regge e tiene basso il punteggio al cospetto di una squadra abituata a segnare tanto, e risponde con il gioco a due Stella-Antonelli. Cozzoli continua a essere una sentenza dalla lunga distanza, e Rizzitiello con un altro canestro porta i biancorossi sul +7 a metà quarto. Aquila padrona assoluta del parquet nella seconda parte del periodo, Cassino fatica a bucare la difesa palermitana, finchè Castelluccia e Grilli non sfruttano le loro mani per accorciare le distanze fino al -3. Tucci chiama fuori un Cozzoli troppo sprecone negli ultimi istanti del quarto, Antonelli affonda in schiacciata e realizza i liberi del 21-18 con cui si chiude il periodo.

Ianes riparte nel secondo quarto come nel primo e porta Cassino a -1, poi ci pensa Dri a mettere la freccia prima della bomba di Requena che rianima il PalaMangano. Merletto è un diavolo in difesa e propizia una serie di recuperi, concretizzati da Azzaro e Di Emidio, prima della nuova bomba messa a segno da Castelluccia che vale il pari a quota 27. Fase un po' complicata per i due attacchi, Cassino inizia a pagare l'assenza di un cannoniere come Carrizo mentre Merletto accende la moto e riporta in vantaggio Aquila. Gli ospiti tornano a fare fatica su entrambe le metà campo, i biancorossi provano a scappare ancora con Ondo Mengue. Dri interrompe l'emorragia in casa marchigiana con cinque punti in fila, interrotti solo dalla zingarata di Requena e dalle nove punti in fila di Merletto che restituiscono un buon vantaggio (44-35). Antonelli cancella Dri nell'ultimo possesso, e Aquila va al riposo lungo sul +9.

Si torna dagli spogliatoi con un Rizzitiello subito caldo dalla lunga distanza e un'Aquila ancora attenta in difesa: servono due minuti a Cassino per muovere il tabellino, con due liberi del solito Grilli. Se i primi punti ospiti arrivano dalla lunetta, i biancorossi fanno invece dalla linea della carità, con un 1/4 poco incoraggiante. Ci pensa ancora capitan Rizzitiello, assieme a Requena, a firmare il massimo vantaggio Aquila (55-39), prima che Cozzoli riapra il fuoco per scacciare via un po' di più gli avversari. Cassino non riesce a togliere il tappo dal canestro palermitano, anche se carica di falli Rizzitiello. Stella realizza i liberi che rendono sempre sostanzioso il margine per Aquila, che continua a difendere in maniera solida e accarezza il ventello di vantaggio con la bomba di Cozzoli. Si va all'ultimo intervallo con Aquila che concede un solo canestro dal campo a Cassino.

L'ultimo periodo parte con Antonelli che cancella Ausiello e con Urbani che si sblocca, portando Aquila sul +22 (68-46). Primi minuti alla morfina su entrambe le metà campo, i padroni di casa non vanno per la giugulare ma al tempo stesso non patiscono l'eventuale tentativo di rientro di una Virtus che, nel frattempo, ritrova il canestro dal campo con Dri. Il numero 33 ospite firma la tripla che sa di risveglio, ma i compagni lo assecondano fino a un certo punto, e un Ondo Mengue prezioso mantiene a distanza di sicurezza gli avversari. La Virtus alza la difesa e a cercare di irretire la squadra di casa, che però ritrovano lucidità e soprattutto solidità in difesa: poi l'attacco torna a girare grazie al solito Merletto, che regala assist e momenti di spettacolo. Gara virtualmente chiusa, Tucci concede minuti importanti a Urbani e Ondo Mengue, con quest'ultimo che allarga ulteriormente la forbice fino al +25 (84-59). Cassino si riavvicina in minima parte, Merletto chiude in bellezza e Aquila prosegue la sua caccia alla vetta.

AQUILA PALERMO-VIRTUS CASSINO 89-70 (21-18; 44-35; 66-45)

PALERMO - Requena 12, Stella 5, Azzaro 1, Cozzoli 14, Antonelli 12, Merletto 15, Di Emidio 4, Rizzitiello 10, Urbani 2, Ondo Mengue 12.

CASSINO - Grilli 24, Castelluccia 6, Ianes 10, Lovatti 4, Dri 18, Ausiello 3, Gonzalez 2, Carrizo, Cerniz 3.

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