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palermo - parla zamparini

"Iachini resta pure con 5 ko
Lotito malato di protagonismo"


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Prime voci su un possibile esonero del tecnico marchigiano immediatamente zittite dal patron rosanero: "Non va via neppure se ne perde cinque di fila", dichiara a "Un giorno da pecora". Sulla situazione in Lega, dichiara: "Lotito è un piccolo duce malato di protagonismo, ma Tavecchio ha esperienza".

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PALERMO - Una sconfitta, la prima in campionato: tanto è bastato per alimentare le voci su un possibile esonero di Beppe Iachini. Voci destabilizzanti, dato che dalla società non sono ancora arrivati segnali che lascino pensare ad un cambio di guida, ma alla quale Palermo si è già abituata da un bel pezzo. Stavolta però Maurizio Zamparini reagisce e risponde, confermando la fiducia al proprio tecnico, che nelle prime due partite di campionato avrà sì raccolto un solo punto, ma può recriminare per non aver ottenuto quanto realmente meritato dalla squadra schierata in campo, sia contro la Sampdoria che contro il Verona.

Fiducia ribadita anche durante la trasmissione di Radio Due, "Un giorno da pecora": "Se Iachini perdesse anche le prossime cinque partite, il lo confermerei. Comunque non le perderà, e lui resterà allenatore del Palermo tutto l'anno. Finora abbiamo fatto un solo punto ma ne meritavamo sei”.

Nel corso della trasmissione radiofonica, Zamparini parla anche della situazione in Lega: "Lotito è un piccolo duce, è un po' malato di protagonismo ma sta lavorando bene per la lega e la federazione, anche se non ci andrei a spasso insieme. In questo momento è molto forte in lega, in federazione penso che Tavecchio abbia esperienza e non abbia bisogno di Lotito".

Tutto nasce da un articolo pubblicato quest'oggi dalla Gazzetta dello Sport: Iachini rischia il posto, con l'eventuale sostituto già individuato. Si tratterebbe dell'ex giocatore del Palermo, nonché ex allenatore del Catania, Gianluca Atzori. Il tecnico laziale, che a Palermo ha chiuso la propria carriera da giocatore con una promozione in massima serie, è stato avvistato nella serata di ieri nelle tribune del "Marcantonio Bentegodi", proprio in occasione della sfida di campionato tra Verona e Palermo. Una presenza che ha fatto pensare ad un "preallarme" per il tecnico, in caso di possibili nuovi risvolti. Il nome di Atzori non viene accostato per la prima volta al club rosanero: già negli anni passati Zamparini ha ammesso di aver avuto contatti col suo ex calciatore, senza però mai portarlo alla guida della sua squadra.

La risposta del presidente Zamparini in mattinata era stata affidata ad un breve comunicato pubblicato sul sito ufficiale del Palermo: "Un importante giornale sportivo nazionale titola: "Iachini rischia, Atzori pronto a sostituirlo". Informazione stupida e cattiva". Una presa di posizione netta, quella del patron rosanero, che conferma la fiducia a Beppe Iachini e nega ogni possibile trattativa con Atzori. Un segnale, almeno questo, di quanto ci sia voglia di proseguire il progetto col tecnico che ha riportato il Palermo in serie A. La squadra vista a Verona, d'altronde, non avrebbe meritato la sconfitta; e chissà di cosa staremmo parlando oggi senza quelle due ingenuità difensive che sono costate care. Di sicuro, in quel caso, non si sarebbe parlato di cambi in panchina. Lo stesso Iachini, apparso sereno nel dopo gara, lo ha detto apertamente: "Se si gioca per fare risultato, i giudizi devono essere equilibrati. E il presidente lo sa riconoscere". La linea è chiara: ad oggi, si continua con Iachini.

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