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Dall'altare al campo, ecco Makienok:
"Pronto a sfidare Luca Toni"


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Luna di miele brevissima per l'attaccante danese, che adesso spera in una chiamata di mister Iachini in vista della trasferta al "Bentegodi" contro il Verona: "Sono felice di essere qui, lunedì mi aspetto la prima partita".

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PALERMO - Il contratto con il Palermo, poi il matrimonio e adesso il sogno di esordire in serie A. Simon Makienok sta attraversando probabilmente il periodo più bello della sua vita. In conferenza stampa ha già mandato un messaggio chiaro a Beppe Iachini: “Io voglio giocare”. E in effetti, già nei vari allenamenti, stando alle indiscrezioni che arrivano da Boccadifalco, ha già fatto intendere di essere pronto a giocare. Chissà, magari già lunedì al Bentegodi contro il Verona: “Sono felice di essere qui - ha detto l'attaccante danese a Sky Sport - lunedì mi aspetto la prima partita in rosanero". Una partita, quella del possibile esordio in massima serie, che ha "costretto" Makienok a rinviare la luna di miele con la sua Ibi, sposata sabato scorso, e con la quale ha potuto godersi soltanto un weekend di vacanza. Per i festeggiamenti con la sua dolce metà ci sarà tempo. La testa, per ora, deve andare solo al campionato e alla prossima trasferta contro la squadra di Mandorlini.

Una trasferta insidiosa, contro Luca Toni e compagni. L'ex bomber rosanero guiderà con ogni probabilità l'attacco dell'Hellas nell'incontro di lunedì, e Makienok si augura di poterlo sfidare in una lotta ad altissima quota: "La sfida con Luca Toni? Conosco bene quello che ha fatto in Italia e in Germania - ha dichiarato Makienok - è un grande attaccante e sono felice di poterlo sfidare. Non vedo l’ora di giocare e di fare vedere quanto valgo”. Chissà, magari provare anche ad avere la meglio negli scontri aerei: tra i 193 centimetri di Luca Toni e i 201 del gigante danese si potrebbe preannunciare una sfida all'ultimo colpo di testa, specialità della casa per entrambi gli attaccanti. Di sicuro, pur essendo arrivato da poco alla corte di mister Iachini, il tecnico rosanero ha dimostrato di volere puntare sull'ex Brøndby sin dai primi allenamenti, approfittando dell'assenza di Belotti, impegnato con la Nazionale Under 21 per le qualificazioni agli Europei, ma che sarà nuovamente a disposizione per l'impegno del Bentegodi.

Le soluzioni tattiche per l'inserimento dell'attaccante danese non mancano: Makienok potrebbe anche giocare da unica punta, magari con il supporto di uno tra Dybala e Vazquez. Difficile però che Iachini possa già immediatamente sovvertire le gerarchie attuali, anche perché il “gallo” Belotti, reduce da due prove ad alto livello con gli Azzurrini di mister Di Biagio, continua a segnare e a fare bene, ed è voglioso di serie A. Sarà quindi difficile tenere fuori un Belotti a questi livelli. Per non dimenticare nemmeno Joao Silva, attaccante dell’ultimo minuto, pronto a farsi valere. Sfida quindi aperta in attacco: Iachini ha abbondanza, ma è probabile che anche a Verona si affidi nuovamente al 3-5-1-1, con Vazquez a supporto di Dybala, così come visto nell'esordio in Coppa Italia contro il Modena e alla prima di campionato contro la Sampdoria. Poi spazio a chi meriterà di più, con Belotti in vantaggio su tutti. Ma il calcio è bello perché tutto è possibile, e allora buona partita nella partita, a tutti gli attaccanti rosanero.

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