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Iachini: "Puntiamo al record
Abel? Non vogliamo cederlo"


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Il tecnico rosanero vuole superare il record di punti stabilito dalla Juventus nel campionato cadetto. E pensa al futuro: "Hernandez può restare, ma bisiognerà capire la richiesta del suo procuratore".

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Beppe Iachini
PALERMO - Beppe Iachini non si accontenta della promozione, vuole ancora andare avanti, fissa l'obiettivo di un altro record per il campionato cadetto. Malgrado il pari casalingo con il Lanciano, il Palermo crede ancora di poter superare 85 punti in classifica, record segnato dalla Juventus e dal Sassuolo. Domani si torna in campo, rosanero ospiti del Cittadella, oggi in sala stampa Iachini: "Se continuiamo a lavorare come fatto fin oggi, avremo altri obiettivi – ha detto Iachini - tra cui anche questi 85 punti, che vogliono dire tanto nella storia di questa società. Sarebbe un peccato non provarci e i ragazzi l'hanno capito. Ora dobbiamo portare in campo la testa giusta. Non vorrei passasse un messaggio da snob".

"A Novara bastava il pari e invece abbiamo vinto. Questo spirito deve continuare, se non ci riusciamo o sono bravi gli avversari o non lo siamo noi. Valuteremo i recuperi e in caso faremo cambi. Non ci sarà uno stravolgimento e non darò contentini a nessuno. Valuterò solo il recupero dei giocatori nell'ottica delle due partite in tre giorni". Ma domani i rosa si troveranno di fronte una formazione che è in striscia positiva da un po' di partite: "Gli stimoli ci sono e devono esserci, la squadra l'ha dimostrato seppur in un clima di festa e di gioia. Non era facile con tutte queste pacche sulle spalle dopo essere stati sotto pressione per tanti mesi. Anche col Lanciano abbiamo cercato di fare il massimo, ma non siamo stati bravi a metterla dentro. Abbiamo avuto molte occasioni ma non abbiamo concretizzato. E' periodo di valutazioni e bisogna dare continuità. Se non li affrontiamo con rispetto e attenzione si rischia. Il Cittadella è la squadra più in forma del campionato - ancora Iachini -, ne ha vinte 7 nelle ultime 9, tra cui 4 consecutive. Lavora con lo stesso tecnico da tanto tempo e sta facendo un finale brillantissimo".

In casa rosanero si inizia a pensare alla prossima stagione e allora la domanda ricorrente è quella sulla permanenza o no di Abel Hernandez: "E' un ottimo giocatore, poi le valutazioni del procuratore le considera la società. Dovesse essere ancora un giocatore del Palermo, saremmo ancora contenti di lavorare con lui. Se il procuratore dovesse pensare a qualcosa di diverso, si valuterà. Abel non ha fatto trapelare nulla in tal senso, ma se va via troveremo qualcun altro. Tra pochi giorni tra l'altro andrà al Mondiale e non sappiamo cosa succederà. Noi non vogliamo sicuramente mandarlo via, né il presidente né lo staff tecnico. Il presidente dovrà solo valutare e io risponderò sul campo".

Iachini coccola nuovamente i tifosi: "Volevo ringraziare i tifosi in un giorno di festa, ai tempi ero andato via con dispiacere. Sebbene con forze societarie ridotte, senza poter programmare, sono andato via con rammarico. Quando sono tornato c'era però la voglia di regalare ai tifosi, alla città e al presidente questa promozione. Era qualcosa che sentivo dentro, riaprire un'avventura che si è coronata con questa festa. Spero si possa ripetere da qui a fine campionato".

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