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Supercoppa LegaPro

Messina sconfitto 2-0
Adesso serve un miracolo


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La gara d’andata finisce con una sconfitta che meriterebbe l’impresa per ribaltare il risultato nella gara di ritorno. Al “Mercadante” di Bassano del Grappa decide la doppietta di Berrettoni.

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MESSINA - Solo un miracolo può consentire al Messina di mettere le mani sulla Supercoppa di LegaPro della Seconda Divisione. La gara d’andata finisce con una sconfitta che meriterebbe l’impresa per ribaltare il risultato nella gara di ritorno. Al “Mercadante” di Bassano del Grappa, mister Grassadonia si affida nuovamente ai suoi “fedelissimi” e conferma l’attaccante Caturano. 
I padroni di casa devono, invece, rinunciare a Iocolano, Furlan, Maistrello e Arati.

La cronaca. I siciliani tentano immediatamente di sbloccare il match d’andata di Supercoppa. Al 7’, un tiro dalla distanza di Pepe termina fuori di un paio di metri; pochi dopo ci prova il portoghese Costa Ferreira sugli sviluppi di un calcio di punizione: è bravissimo Rossi a chiudere lo specchio della porta. Al 10’ calcio da fermo e intervento di testa di Pepe che impegna l’estremo difensore avversario. Il Bassano replica al 14’ con un tiro di Pietribiasi, nulla di fatto. La compagine di mister Petrone prende quota e al 20’ sfiora la segnatura con l’ex vicentino Pietribiasi, servito dal trequartista Berrettoni. La sua deviazione aerea finisce fuori di un palmo. Quattro minuti e, stavolta, Berrettoni con una conclusione da ottima posizione, consegna la sfera sulle mani di Lagomarsini. Al 36’ gran tiro dell’indiavolato Berrettoni dai 25 metri e pallone che termina la sua corsa fuori.
Sale alto l’incitamento dei tifosi del Messina anche in Veneto, ma il Bassano si porta in vantaggio al 42’. Calcio di punizione dal limite per fallo subito da Proietti. Sulla sfera si porta l’ex laziale Berrettoni. La sua conclusione batte l’incolpevole Lagomarsini. Il Messina accusa il colpo e per poco Semenzato non raddoppia. Termina la prima frazione di gioco con il vantaggio dei bassanesi.
Nella ripresa Grassadonia spedisce immediatamente in campo Giorgio Corona, a lasciare il terreno di gioco è Caturano. Il Bassano però non si ferma e al 18’ raddoppia ancora con Berrettoni. Il trequartista dai 20 metri coglie impreparato Lagomarsini. Piove sul bagnato per il Messina. D’Aiello deve lasciare il campo per infortunio, dentro Cucinotta. I locali imperversano e ancora Berrettoni smarca Guccione al limite dell’area, ma la sua bordata termina alta.
Il Messina non sembra saper reagire e i minuti trascorrono senza grossi episodi da rimarcare. Al 36’ altra tegola per i peloritani. Pepe atterra Proietti lanciato a rete e Tardino lo espelle giustamente.
 Nel finale di gara ci prova il solo Corona segnare il “golletto” che consentisse alla sua squadra di sperare nella gara di ritorno. Il risultato però non cambia per i siciliani.

Bassano Virtus-Messina 2 – 0

Marcatori: 42’ p.t. e 18’ s.t. Berrettoni.

Bassano Virtus (4-3-2-1). Rossi, Toninelli, Bizzotto N., Cenetti, Pelagatti, Zanella, Cortesi (19’s.t. Guccione), Proietti, Pietribiasi, Berrettoni, Semenzato (41’ s.t. Stevanin). A disposizione: Lombardi, Scrosta, Maran, Trento, Bizzotto S. Allenatore: Petrone.

Messina (3-5-2). Lagomarsini, Guerriera, Silvestri, Bucolo, D’Aiello (23’ s.t. Cucinotta), Pepe, Caturano (1’ s.t. Corona), Maiorano, Bernardo (32’ s.t. De Vena), Costa Ferreira, Squillace. A disposizione: Iuliano, Ignoffo, Simonetti, Pagliaroli. Allenatore: Grassadonia.

Arbitro: Tardino di Milano.

Note. Spettatori: 2000 circa. Espulso Pepe al 36’ s.t. Ammoniti: Cenetti, Toninelli, Berrettoni. Pepe, Costa Ferreira, Bernardo, Squillace. Corner 3-3. Rec. 0’/4’.

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