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la cavalcata dei peloritani

Messina prepara la festa
La C dista appena un punto


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Domenica al "San Filippo" è atteso il pubblico delle grandi occasioni in vista della sfia contro la Nissa che, salvo clamorosi colpi di scena, sancirà il ritorno tra i professionisti dei giallorossi. Lo Monaco, nel frattempo, lavora già per la prossima stagione: l'obiettivo è quello di centrare la seconda promozione consecutiva.

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MESSINA - Tutto come previsto. Il pareggio ottenuto dal Messina in quel di Ragusa non ha lasciato grandi strascichi in casa dei peloritani, consci di aver solo rimandato di una settimana il tanto atteso ritorno tra i professionisti e di aver allungato a 17 la serie di risultati utili consecutivi. Corona (alla ricerca del gol n. 200 tra i pro - ndr) e compagni sono andati vicini al gol in un paio di occasioni, ma Ferla, così come già avvenuto nella gara d'andata al "San Filippo" (terminò 1-0 con gol di Corona - ndr), ha sfoderato una prestazione super, permettendo ai suoi di agguantare il pari.

La gara dell'"Aldo Campo" ha visto l'impiego in contemporanea di ben sei under, record stagionale per l'Acr, giovani che non hanno fatto pesare eccessivamente l'assenza dei vari Ignoffo, Bucolo e Maiorano, oltre che del bomber Chiaria, sostituito dall'over Cocuzza. Mister Catalano, uno dei principali protagonisti di questa stagione, a fine partita ha spiegato il perché la formazione dei peloritani abbia subito stravolgimenti improvvisi rispetto a quanto preannunciato alla vigilia: "Abbiamo ottenuto un buon punto considerando i cambi obbligati di formazione. Alcuni ragazzi sono stati male poche ore prima dell'inizio del match, così li ho dovuti far accomodare in tribuna". Sulla festa rinviata, Catalano non fa drammi: "“Abbiamo soltanto rinviato la festa a domenica. Davanti ai nostri tifosi sicuramente sarà più bello festeggiare".

Domenica al "San Filippo", davanti ad una cornice di pubblico che si preannuncia non al di sotto di quella fatta registrare nel match col Cosenza, il Messina affronterà la Nissa, squadra già retrocessa e che, così come avvenuto nelle ultime settimane, schiererà in campo la formazione juniores. Quantomeno immotivato il provvedimento dell'Osservatorio che impedirà la vendita dei biglietti dell'incontro ai residenti nella provincia di Caltanissetta. I supporters peloritani e quelli nisseni sono infatti uniti da un gemellaggio che dura ormai da alcune stagioni, un motivo in più per regalare a tutti gli sportivi siciliani una splendida giornata di sport.

Nel frattempo, il patron messinese Lo Monaco predica ottimismo e sottolinea come vi siano tutte le intenzioni di vincere anche il prossimo torneo di Lega Pro, non accontentadosi di quel nono posto che consentirebbe ugualmente la promozione nella categoria superiore per via della tanto annunciata riforma dei campionati. La progettazione di un Messina ancora più forte è già in corso d'opera dunque; questa non potrà che partire da alcune riconferme eccellenti e all'interno della squadra e nella dirigenza (Catalano, Ferrigno, lo staff medico). I tifosi possono dormire sonni tranquilli: il Messina è tornato.

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