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Palermo e i finali al veleno

Maledetta zona Cesarini
Ai rosa è costata 13 punti


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Il tecnico del Palermo Gian Piero Gasperini

A Cagliari l'ennesimo finale di gara amaro per i rosanero che pagano un conto salatissimo in termini di punti persi negli ultimi dieci minuti di partita. Se nel calcio le partite terminassero all'ottantesimo la squadra di Gasperini avrebbe un tesoretto di 13 punti in più. Ecco nel dettaglio tutte le beffe subite dai rosa in questo campionato.

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PALERMO - Maledetta zona Cesarini. I dieci minuti finali sono costati ai rosanero ben tredici punti. Il Palermo, se venisse riscritto il regolamento del calcio e le partite terminassero dieci minuti prima, avrebbero ben trenta punti in classifica, insomma, sarebbero virtualmente salvi. Invece no; quest’anno nella zona calda della gara alla squadra rosanero inizia a venire la tremarella e succede quello che ormai ti aspetti, il gol degli avversari.

La prima batosta è arrivata alla terza giornata, nel match casalingo con il Cagliari. Conti mette in mezzo e al minuto 89 segna Sau. Primi due punti persi visto che i rosa erano in vantaggio grazie al gol di Rios. Quarta giornata, Palermo ancora una volta punito nei sussulti finali: all’88’ l’Atalanta vince 1-0 con il gol dell’ex Raimondi. La maledizione continua anche nel turno infrasettimanale che il Palermo gioca all’Adriatico di Pescara. La formazione di Gasperini domina e crea occasioni, Hernandez sbaglia l’impossibile ma al minuto 86 arriva la bordata di Weiss. 1-0 e ancora un altro punto perso per i siciliani. Rocambolesco e da non dormirci la notte il pari casalingo con il Milan. Rosa avanti con i gol di Miccoli e Brienza, nella ripresa però cambia tutto e i rossoneri pareggiano nel giro di poco con il gol di Montolivo e poi all’81’ di El Shaarawy. Altri due punti gettati alle ortiche nella “maledetta” fascia finale.

Da Lo Monaco a Zamparini per passare dallo stesso Gasperini: tutti si chiedono come si possa perdere o pareggiare sempre nei minuti finali. Succede ancora al Friuli di Udine, e in questa partita si è davvero rischiato di perdere la ragione. Il Palermo è in vantaggio con Ilicic, spreca tantissimo, reclama un rigore, ha l’uomo in più ma al 90’ Di Natale pareggia su clamorosa papera di Ujkani. Una beffa amarissima, un pari che ha tanto il sapore della sconfitta. Arriva l’anno nuovo ma la storia è sempre la stessa, al Palermo piace farsi male alla fine. Ecco che nella gara di Parma al 92’ arriva la rete di Amauri che permette ai ducali di vincere per 2-1. Nemmeno un punto. Ma non è finita qui. Contro la Lazio è arrivato il pari di Hernanes all’86’ e infine ieri il gol di Thiago Ribeiro all’89’ in terra sarda. L'ennesimo finale al veleno di un campionato a cui urge dare una svolta.

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