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Andujar è sempre attento
Izco, che cuore!


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Al termine di una partita perfetta diventa difficile trovare i migliori tra i migliori: tutti i reparti hanno funzionato a meraviglia ed anche chi subentra dalla panchina non sbaglia nulla.

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Le pagelle dei rossoazzurri:

Andujar 6.5: Sempre pronto. Sempre attento. Torna ad essere convocato in nazionale. Ci sarà pure un motivo.

Alvarez 6.5: Tiene il campo sino alla fine. Troppo spesso criticato, oggi si è allineato alla squadra non sbagliando niente o quasi.

Legrottaglie 7: Lì dietro non passa uno spillo. Che vitaccia per gli attaccanti biancocelesti.

Spolli 7: Come sopra. Gli automatismi dei due centrali di difesa sono ormai collaudatissimi.

Marchese 7.5: Irresistibile sulla sua fascia. Per la proprietà transitiva, se fosse un sudamericano diventerebbe da pallone d’Oro: Marchesinho.

Izco 7: E’ l’anima indiscreta dell’undici allenato da Maran. Si procura un rigore e fa da cerniera ora con la difesa ora con il reparto avanzato. Cos’altro?

Lodi 7: Secondo gol consecutivo per lui. Rete e bacio sull’avambraccio: provate a fermarlo adesso che è sul più bello.

Almiron 6: Partita non da Almiron. Ma anche lui dà un contributo determinante alla causa. Dal st 19’ Biagianti 6: Fa il suo. Giocare lo farà tornare ai livelli di un tempo. Nei venticinque minuti in campo non ha affatto sfigurato.

Barrientos 7: Il “Pitu” rientrava dall’infortunio. Delizioso nel tocco col pallone ma il suo è anche un gioco di quantità. Il gol arriva a suggello di una prestazione sopra le righe.

Bergessio 6.5: Si infortuna ed è costretto ad abbandonare una partita che sarebbe certamente stata anche la sua. Finchè è in campo è generoso come sempre. Alla prossima. Dal pt 26’ Doukara 6.5: L’anno scorso giocava in Seconda Divisione con la Vibonese. Oggi ha messo scompiglio in una retroguardia tosta come quella biancoceleste. Sfrontato.

Gomez 8: Ispirato, cinico, camaleontico e funambolo. Gli aggettivi finiscono dove comincia l’ammirazione per un giocatore che raramente sbaglia una partita. Oggi è stato il mattatore del match. Maran gli concede, giustamente, la standing ovation del Massimino. Dal st 25’ Castro 6: Entra e partecipa anche lui alla festa.

 

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