Live Sicilia

SERIE A - I NUMERI INCORAGGIANO I ROSA

Ultimi dopo cinque giornate?
Calmi, non sempre si va in B


Articolo letto 1.263 volte

Non sempre chi è ultimo in classifica dopo cinque giornate retrocede in serie B. La storia dei campionati dal ritorno del Palermo in serie A nel 2004/2005 fa tirare un sospiro di sollievo ai tifosi rosanero. Tra le rimonte memorabili, quella del Livorno nel 2004-2005, con i toscani ultimi alla quinta giornata e noni a fine stagione. Mentre nel 2006-2007 fu la Reggina a compiere il miracolo, nonostante la penalizzazione di 11 punti.

VOTA
5/5
1 voto

PALERMO - Non sempre chi è ultimo dopo cinque giornate di campionato alla fine retrocede. Un dato che dovrebbe risollevare il morale dei tifosi rosanero, in ansia per questo inizio di stagione disastroso del Palermo. Da ieri sera, in virtù della vittoria del Siena contro il Bologna, Miccoli e compagni sono ultimi in graduatoria. Così lo spettro della retrocessione in serie B ha disturbato il sonno di una moltitudine di tifosi palermitani. 

Per soddisfare la curiosità degli amanti delle statistiche abbiamo ripercorso il cammino delle ultime in classifica dopo cinque giornate di campionato e i verdetti espressi dalla serie A dalla stagione 2004-2005, quella del ritorno del Palermo nel massimo torneo.

Dopo cinque giornate il fanalino di coda del campionato di serie A di quella esaltante stagione era il Livorno con un bottimo magro di due punti. E qui i sostenitori del Palermo possono tirare un bel sospiro di sollievo, perchè i toscani a fine stagione riuscirono a compiere il miracolo di una rimonta storica firmata dal capocannoniere della stagione, Cristiano Lucarelli con 24 reti, e un clamoroso nono posto in classifica a quota 45 punti in condominio con la Roma. Il Palermo e il Messina, che chiuderanno la stagione con uno storico sesto e settimo posto, dopo cinque giornate erano entrambe imbattute, con i giallorossi addirittura secondi dietro la Juventus e i rosanero quarti in coabitazione col Cagliari. Altri tempi.  

La salvezza sicuramente più bella ed emozionante per chi partiva ultimo in classifica, e anche con una pesante penalizzazione, è quella della Reggina che, nella stagione 2006/07, riuscì a colmare il gap di undici punti di penalità, chiudendo poi il campionato al quattordicesimo posto. Ai calabresi, però, non andò bene l’anno successivo, il 2007/2008: la Reggina, che dopo cinque giornate era ferma all’ultimo posto, a fine torneo si ritrovò tra i cadetti. E il Palermo? Dopo cinque giornate i rosanero erano quinti in classifica e viaggiavano verso le zone nobili della graduatoria.

Chi è ultimo dopo 450 minuti di campionato non per forza retrocede: la casistica si arricchisce col caso del Cagliari, che nel campionato 2008/09, con un solo punto dopo cinque gare, si ritrovò salvo a fine torneo. Una cavalcata importante quella della squadra sarda, vittoriosa spesso tra le mura amiche del Sant’Elia.

La falsa partenza, però, spesso blocca i motori della squadra fino al punto di rovinare il viaggio in campionato. L’Atalanta, ultima dopo la quinta giornata nella stagione 2009/10, si ritrovò in serie B per un cammino poco convincente sia in casa che in trasferta. I rosanero, invece, in quel torneo dopo cinque partite erano settimi con cinque punti conquistati.

Una delle più belle cavalcate invece la fece l’Udinese nel campionato 2010/11. I friulani con Guidolin in panchina dopo cinque gare avevano collezionato un solo punto in classifica, ritrovandosi ultimi in graduatoria. Pozzo però diede fiducia all’allenatore di Castelfranco Veneto e l’Udinese con una marcia pazzesca si qualificò addirittura per i preliminari di Champions League. Il Palermo invece, alla quinta giornata, aveva già sei punti ed era in perfetta posizione di metà classifica.

Nel campionato scorso invece non ci fu storia per il Cesena che dopo cinque giornate non aveva ottenuto ancora un punto. La squadra romagnola, facile ricodarlo, non riuscì a salvarsi al termine di un campionato disastroso; a Palermo, invece, le cose andavano decisamente meglio con Devis Mangia in panchina e una marcia in più specialmente al Barbera, con sette punti in classifica dopo cinque giornate di campionato.

/web/virtualhosts/sport.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php