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MALDINI C., CALLONI E CRUDELI A LIVESICILIA

Milan, attento a questo Palermo
Il parere degli esperti sul match


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Milan favorito, è vero, ma attenzione a questo Palermo che può fare male a chiunque. E’ questo il messaggio lanciato da Cesare Maldini, Egidio Calloni e Tiziano Crudeli: un allenatore, un giocatore e un giornalista. Tutti e tre, intervistati da Livesicilia, mettono ai raggi x la sfida di sabato sera a San Siro.

CESARE MALDINI “Basta guardare le statistiche per capire che per il Milan non sarà affatto facile, anzi il contrario. Il Palermo a San Siro si è sempre mostrato spavaldo e non ha avuto paura di nessuno, ha portato a casa sempre ottimi risultati. Quest’anno sarà ancora più dura per il Milan, perché il Palermo di Mangia è una squadra che attacca gli spazi, che gioca bene a centrocampo e adesso vedo più solida in difesa. Certo, secondo me, il Milan è favorito anche perché gioca in casa, ma ripeto che in queste partite non si possono fare assolutamente dei pronostici. Sono le classiche partite da tripla. Non so se il Palermo ha recuperato Miccoli, se dovesse avere il piccoletto lì davanti per i rossoneri sarà ancora più dura”

EGIDIO CALLONI “Sono un doppio ex, anche se ho giocato più con la maglia del Milan che con quella del Palermo. In rosanero però mi sono davvero trovato bene, la città è meravigliosa, e spesso qualche amico che ho lasciato in Sicilia mi chiama. La partita? Dura per entrambe le squadre: per il Milan, perché di fronte c’è una squadra che non guarda in faccia nessuno e se deve fare risultato lo fa; per il Palermo, perché ovviamente gioca a San Siro e si sa che a Milano è dura per tutti. Sarà comunque una gran bella partita, ricca di gol e spettacolo. Vedo un segno 1, ma attenzione, io con i pronostici ci sbaglio sempre. Quindi, cari tifosi palermitani, abbiate fiducia nella vostra squadra”

TIZIANO CRUDELI “Innanzitutto devo fare i complimenti a Mangia per il lavoro che sta svolgendo con il Palermo. Lo conosco perché allenava mio figlio a Varese, è una bravissima persona oltre ad un gran allenatore. Nel calcio bisogna capirne di calcio e non devi essere per forza un ex per dimostrare che hai gli attributi. Per sabato vedo una partita molto aperta, sarà molto dura per il mio Milan. I rosanero giocano bene e sanno come fare male a questo Milan, del resto contro di loro ci suona sempre male. E’ una gara che potrebbe essere decisa da un episodio: un calcio di punizione, un angolo, qualcosa…auguro al Palermo un grandissimo campionato, Zamparini è un amico e i palermitani sono mitici, ma per sabato ovviamente spero in un risultato positivo della mia squadra”.

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