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Parla Zamparini

"Questo Palermo è una squadra vera"


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Forse è più soddisfatto per la prova della difesa che per la posizione in classifica della sua squadra. Maurizio Zamparini è entusiasta del suo Palermo, stabilmente al secondo posto: “Come ho visto il Palermo? L’ho visto bene, soprattutto quando è rimasto in dieci si è comportato da squadra. Due giornate senza gol subiti? E’ un record, ma fa parte dell’attenzione e della qualità che abbiamo – ha detto a Italpress –. Avevamo Munoz in panchina e Cetto in tribuna, giocatori che sarebbero titolari in grandi club”. Ieri ottima la prova di tanti calciatori, tra cui Hernandez: “E’ merito dell’allenatore, proprio per questo ho detto che il Palermo è squadra, i giocatori capiscono che questo atteggiamento è utile anche a loro stessi perché è chiaro che se Hernandez gioca per la squadra si tira dietro i complimenti e le attenzioni dei grandissimi club. Ilicic? Ha fatto una buona prova – afferma – mi è piaciuto, ma anche Mangia sa che può dare il meglio se gioca dietro le punte. Sta trovando la sua posizione in campo, può solo migliorare e noi abbiamo bisogno della sua classe. Mangia dovrebbe cambiare modulo? No, non è questione di modulo, Mangia sa già come deve giocare. La squadra è ben messa in campo, gioca benissimo, si difende e attacca bene, i giocatori devono integrarsi nel modulo dell’allenatore e capire bene le posizioni”.

Si parla anche di mercato e Zamparini annuncia: “Penso che quest’anno a gennaio non va via nessuno e ci sarà tempo e spazio anche per Bacinovic. Mi dispiace perché non è un giocatore che merita di stare fuori, però se vogliamo diventare un club di un certo livello dobbiamo avere anche dei titolari in panchina”. Zamparini parla anche di arbitraggio, e commenta l’operato di Rocchi in Inter-Napoli: “E’ stato un errore dovuto più al guardalinee perché solo la moviola vede se quel tipo di fallo è dentro l’area o meno. Visto a velocità normale sembrava dentro, con la moviola è troppo facile. Ma proprio perché è troppo facile perché non la adoperiamo sul serio? Questa è una cosa che mi fa diventare matto. Perché Blatter e Platini non prendono in considerazione l’aiuto tecnologico? Il quarto uomo fuori dal campo dovrebbe avere l’opportunità di rivedere le azioni e a Milano sabato sarebbe stata presa una decisione diversa. La stessa cosa per l’espulsione di Balzaretti di ieri - ha continuato -, bastava vedere che il nostro difensore ha subito un fallo prima di toccare la palla con le mani. Con l’occhio umano certe cose non possono vedersi e anzi io ritengo che gli arbitri quest’anno stiano facendo bene. Non sono contento perché vedo che gli arbitri sbagliano anche nei confronti delle grandi”. Infine sulla sosta per la nazionale italiana: “Non è positivo che molti nazionali andranno via per parecchi giorni, faranno due partite di seguito e poi torneranno il giovedi’ e il venerdi’ nei rispettivi club. Condivido a tal proposito quanto dice De Laurentiis: abbiamo alla Fifa un presidente come Blatter che ha 75 anni, bada ai suoi interessi e non gli frega niente dei campionati. Noi che diamo i giocatori gratis non possiamo essere maltrattati così. Bisognerebbe organizzarsi meglio in Fifa e in Uefa e mandare a casa quelli che hanno una certa età”.

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