Live Sicilia

le parole del mister dei rosa

Rossi insorge contro Zamparini:
"E' prevenuto nei miei confronti"


Articolo letto 496 volte

Coppa Italia, delio rossi, maurizio zamparini, palermo, Palermo, Sport
Botta e risposta. Tra Zamparini e Rossi non c’è proprio pace. Nemmeno la finale di Coppa Italia porta serenità tra i due. Ieri il patron rosanero ha tra virgolette accusato Rossi di voler un aumento d’ingaggio a fine stagione. Oggi il tecnico rosanero, in sala stampa, ha risposto così: “Dopo due giorni da un grande risultato come quello della finale, abbiamo anche conquistato nuovamente l'Europa. E leggere a questo punto le dichiarazioni del presidente, mi ha fatto pensare che queste parole siano preventive e non veritiere. Questi ragionamenti preventivi io non riesco a capirli. Io e la squadra comunque lavoreremo e staremo zitti per portare in alto questi colori. Come si fa a smentire delle cose che non sono vere? (Rossi si riferisce alla presunta richiesta ad un altro club, di cui ieri ha parlato Zamparini, ndr). In tal modo ci allontaniamo da quelle che sono le cose più importanti, cioè gli obiettivi del Palermo. In questo momento ci giochiamo la possibilità di alzare un trofeo, che per questo club sarebbe un qualcosa di epocale. Con queste parole e dichiarazioni disperdiamo energie e dato che io non voglio rischiare di farlo, proseguo come sempre col mio lavoro”.

Insomma, una vera e propria stoccata al patron. Una stoccata che inasprisce ancora di più il rapporto tra i due e che allontana quindi Rossi dalla panchina rosanero. Rossi fa anche una battuta sulla vicenda giudiziaria che ha coinvolto Zamparini e il Palermo Calcio: “Le azioni sequestrate? Non mi fate parlare di fatti che non mi competono, anche perché io ci caposco poco di azioni, le uniche che conosco sono quelle del Monopoli, parco della vittoria, vicolo dei giardini…”.

Domani intanto il Palermo affronterà la Sampdoria a Marassi, una Samp disperata, vicinissima alla B. Rossi però non vuol sentir parlare di regali estivi: “Queste ultime due partite di campionato serviranno a capire lo stato di forma del gruppo e dei ragazzi, in vista della finale. Quindi noi dobbiamo avere ancora più motivazioni rispetto agli altri. Sirigu domani non ci sarà perché ha un piccolo problema fisico. Carrozzieri e Andjelkovic, invece, non ci saranno per scelta tecnica. Io non voglio regalare niente a nessuno, perché a noi, nessuno ha mai regalato niente”.

Infine un messaggio alla tifoseria rosanero in vista della finalissima del 29 maggio: “Sinceramente non frequento la città e quindi non so perfettamente cosa prova la gente. Posso però immaginare che ci sia grande attesa, grande felicità, ma soprattutto grande orgoglio. E qui penso agli immigrati, che vivono in paesi stranieri, si alzano all'alba tra la nebbia, parlano una lingua che non è la loro, ma che possono vivere queste settimane essendo ancora più fieri della loro città e di una squadra che sta facendo ottime cose. Un Palermo che andrà a giocarsi un trofeo importante. E noi dobbiamo pensare anche a tutti questi sentimenti”.

/web/virtualhosts/sport.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php