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Vicini alla rottura?

Rossi e Zampa, l'amore difficile


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rossi, zamparini, Sport
L'amore non è bello se non è litigarello. Zamparini e Rossi, una storia fatta di simpatie, screzi, battute e controbattute. Anche Rossi è stato immerso nel calderone zampariniano: il patron lo ha più volte bacchettato, o come dice lui stesso, stuzzicato. Una storia che per molti è quasi arrivata al capolinea, per altri invece solo all’inizio (speriamo). La prima crepa del rapporto Zampa-Rossi è stata aperta con l’addio di Walter Sabatini. Il tecnico riminese in conferenza stampa disse: “Ho perso un alleato, ma io ho testa solo al Palermo”. Zamparini, però, dal canto suo, non proferì mai insoddisfazione nei confronti dell’ex allenatore laziale, anzi lo esaltò e spesso dichiarò di avere in organico uno dei migliori allenatori del campionato. Da non crederci. Infatti, dopo Bari-Palermo, arrivano i fulmini zampariniani: “Rossi è un allenatore senza palle…”. Regalo natalizio che non fece piacere all’allenatore rosanero che  in conferenza stampa non ha mai voluto commentare queste parole. Si aprì ufficialmente la crisi di Natale. Durante il periodo di vacanze, si è parlato solo dei diverbi tra i due, con Zamparini a gettare acqua sul fuoco.

Rossi il 28 dicembre 2010, decide di fare conferenza stampa e risponde a Zamparini con il suo bilancio. Numeri, numeri, solo numeri. Numeri vincenti. Ad un certo punto della conferenza, sembrava che il tecnico potesse dare il clamoroso addio, invece no, per fortuna. Si va avanti. Il Palermo batte la Sampdoria e le acque si placano, ma urge un ritocco in avanti. Rossi chiede ufficialmente un attaccante e in una intervista dice: “Da due mesi che chiedo una punta, la società lo sa…”. Zamparini immediatamente risponde: “Ma quale punta, Rossi pensi a fare l’allenatore, può giocare anche come la Roma di Spalletti, e poi abbiamo Pinilla ed Hernandez che stanno recuperando, oltre al giovane Martinez”. Botta e risposta, secco. Mezzo stampa, tra l’altro; forse il modo peggiore per dirsi le cose. Come marito e moglie che si accusano tramite i figli, o tramite parenti.

Altro capitolo: lunedì 24 gennaio. Vigilia di Palermo-Parma. Rossi apprende che il club rosanero sta per cedere Maccarone, in conferenza appare stizzito e piuttosto rabbuiato: “Chiedete alla società, siamo in emergenza, adesso che va via Maccarone ancora di più, ma io ho le spalle larghe”. Questa volta Zamparini non risponde e nel corso della gara di Coppa Italia, Rossi schiera anche il giovincello Martinez. Per molti un segnale verso Zamparini, per altri no. Il vero sms però lo hanno inviato i tifosi rosanero che dalla curva hanno più volte intonato il coro: “Delio Rossi uno di noi”, coro preciso, puntuale e chiaro. Questa volta la folla è dalla parte dell’allenatore, a Palermo non era mai successo, un cambio di tendenza che dovrà far riflettere il patron Zamparini.

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