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Verso la partita col Livorno

Palermo "terribile" in casa
Parte la caccia alla Champions


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Delio Rossi

Delio Rossi



Contro una squadra che ha ottenuto la miseria di 2 punti nelle ultime 7 partite, domenica prossima il Palermo andrà in cerca di conferme. I rosanero, da quando Delio Rossi (nella foto) in panchina ha preso il posto di Walter Zenga, al "Barbera" hanno sempre vinto e questo dato alimenta l'ottimismo di una tifoseria ormai da giorni al settimo cielo. Fa bene il tecnico ad invitare alla prudenza: ci sono ancora 12 partite da giocare (6 in casa, altrettante fuori) ed avversari di peso da affrontare (le prime 2 della classifica, Inter e Milan, su tutte). Ma soprattutto c'é da conservare il vantaggio di 2 punti su Napoli e Juventus in chiave Champions. Non sarà facile, ma il Palermo ci proverà. A partire da domenica prossima contro un Livorno disperato ed in piena zona retrocessione, cui è vietato compiere altri passi falsi, soprattutto dopo il ko casalingo di domenica scorsa nel derby toscano contro il Siena. Peraltro, il Palermo sempre vincente con Rossi, al Barbera vanta un altro piccolo primato: quello di avere conservato l'imbattibilità nelle ultime 21 esibizioni casalinghe e di essere rimasto solo una volta a secco di reti. Piccole soddisfazioni, ma pur sempre dettagli, se messi in relazione con gli ambiziosi obiettivi stagionali e con la finestra sulla Champions spalancata dalla vittoria sulla Juve a Torino. Non mancano i problemi per Rossi, nei giorni che precedono il confronto con il Livorno. All'assenza certa di Mattia Cassani, fresco d'impiego in Nazionale contro il Camerun, ma squalificato, si aggiunge quella assai probabile del mediano di rottura Giulio Migliaccio, alle prese con un problema muscolare. Rossi non dovrebbe snaturare il modulo che gli ha regalato tante soddisfazioni e confermare il 4-3-1-2, con 'el flaco' Pastore alle spalle delle due punte (Miccoli e Cavani), davanti a tre centrocampisti. I nomi nuovi, salvo clamorose sorprese, saranno quelli di Bertolo, acquisto dell'estate scorsa, proveniente dal Club Atletico Banfield, squadra di un piccolo centro alle porte di Buenos Aires. Bertolo ha all'attivo 231' giocati in campionato, qualcuno in più di Blasi, che dovrebbe trovare spazio dall'inizio nel ruolo che è di Cassani. L'ex mediano di sostegno del Napoli, in quella posizione, non si sente certo come a casa propria, ma dovrà in qualche modo contribuire alle fortune del Palermo che, mai come adesso, ha bisogno del suo contributo. Il resto è nei piedi del trio delle meraviglie, formato da Miccoli, Pastore e Cavani, con l'argentino che è tornato a Palermo dopo avere respirato l'aria del grande calcio, mercoledì sera nell'Allianz Arena, dove si sono incrociate la Germania e la 'selecion' di Maradona. Pastore è ancora pronto a stupire ed a regalare scampoli di bel calcio, Miccoli a bissare la magia di Torino, Cavani a tornare al gol, dopo quello realizzato nell'amichevole vinta dall'Uruguay sul campo della Svizzera per 3-1.

Fonte Ansa

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