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Le pagelle di Bari-Palermo


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SIRIGU 6 Incolpevole nell’uno-due barese. Vicino al miracolo sul rigore di Barreto. Rispetto alle sue solite prestazioni, è meno convinto nelle uscite. Comunque non ha colpe.

CASSANI 5,5 Corre tanto, ma crea poco. Più incisivo in fase difensiva che in quella offensiva. Scodella pochi palloni al centro, e patisce le ripartenze delle frecce baresi.

BOVO 6- Anche lui si addormenta nella doppia sventola pugliese. Poi si sveglia, e torna a reggere il reparto. Qualche indecisione qua e là, ma se il Palermo ha perso la colpa non è tutta sua.

KJAER 5,5
Anche lui gioca alle belle statuine nei primi minuti di gara. La velocità di Alvarez e Barreto nuoce gravemente al suo stato psicologico. Un po’  troppo nervoso e poco efficiente.

BALZARETTI 6
È suo l’assist per il primo gol di Cavani. La solita corsa sul suo binario,  però improvvisamente qualcosa si inceppa, al 32’ si fa male e lascia il posto a Melinte.

NOCERINO 6 Buona prestazione. Lavora sempre all’oscuro, ma chi capisce di calcio sa che il feroce Antonio lotta costantemente. È la guardia del corpo di Liverani, ma quando il suo ex capitano abbandona il terreno di gioco in anticipo, tocca anche a lui impostare la manovra. Splendido l’assist per Hernandez che non riesce a sfiorare di testa il pallone del possibile 3-3.

MIGLIACCIO 6 Anche lui viene schierato da Rossi come bodyguard di Liverani. Non delude. Limita i danni e le fuoriuscite del centrocampo, con tanto ardore.

LIVERANI 4 Si fa una bella pennichella in occasione del secondo gol permettendo ad Allegretti di rubargli palla e lanciare Alvarez. Non ne indovina una nel corso del primo tempo, poi nella ripresa la fa ancora grossa e già ammonito commette ingenuamente fallo su Masiello. Secondo giallo e Palermo in dieci. Non è da lui, un sabato bestiale.

PASTORE 8 Lui tra il facile e il difficile, cerca sempre la seconda soluzione. Cresce giornata dopo giornata; il suo gol è strepitoso, qualcosa di pazzesco, che farà i giri di tv e siti internet. Regala colpi di alta scuola con una tale semplicità che confermano soltanto una cosa, è un campione. Complimenti a Sabatini per averlo portato in rosanero.

MICCOLI 5 + I suoi “nemici”, i tifosi baresi, gli riservano una colonna sonora di fischi ogni qualvolta che tocca il pallone. Sfiora il gol con un tracciante di rabbia che sbatte sulla traversa. Poi si eclissa e non riesce a trovare la giocata giusta. La troppa carica forse lo manda in tilt.

CAVANI 6 Segna il gol della speranza. Fa avanti e indietro manco fosse un tram milanese. È utile anche nella costruzione della manovra.

MELINTE 4,5 Entra a freddo nel primo tempo e rileva Balzaretti. Sembra che riesca a tenere Masiello, poi però come a San Siro contro l’Inter ne combina una delle sue: in netto ritardo falcia in area il suo dirimpettaio ed è rigore. Sbaglia anche in occasione del quarto gol, quando si fa asfaltare da Alvarez. È anche sfortunato comunque, chiamato in causa solamente in due volte in questa stagione: nella prima aveva di fronte Et Maicon, oggi Alvarez e Masiello. ma chi glielo fa fare?

HERNANDEZ 6 Rossi lo manda in campo a gara già compromessa. L’uruguaiano però sfiora un rigore e non riesce ad arpionare una palla lanciata da Nocerino che avrebbe potuto beffare Gillet.

SIMPLICIO S.V
Entra alla fine, quasi da ex.

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