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Le pagelle di Napoli-Palermo


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Sirigu 7: Ancora una volta l'estremo difensore sardo dà prova di grande sicurezza sventando in più occasioni le pericolose conclusioni azzurre. Nel primo tempo compie una gran parata su Denis da distanza ravvicinata, ed è abile a deviare in angolo un'insidiosa punizione di Gargano.

Bovo 7: Il difensore romano è bravo a intuire in anticipo i movimenti degli avversari. L'assenza di Kjaer si fa sentire, ma lui riesce a supplire sfoggiando una prestazione di grande carattere.

Goian 5: Chiamato a sostituire il danese Kjaer, il rumeno paga una cronica mancanza di velocità che si traduce in un costante ritardo di intervento sui piedi avversari.

Cavani 6: L'uruguaiano gioca una partita delle sue: cuore e polmoni. Corre con grande intensità per tutto il tempo lottando su ogni pallone. Nella prima frazione di gioco si fa prendere la mano da un eccessivo nervosismo che lo porta a rimediare un cartellino giallo per proteste. Già diffidato, l'attaccante salterà la difficile gara contro la Fiorentina.

Migliaccio 6: Il centrocampista napoletano fa valere le sue doti di grande interditore svettando di testa su tutti i palloni, e vincendo quasi tutti gli scontri aerei.  L'assenza di Liverani, probabilmente, lo penalizza un po'.

Nocerino 5,5: Forse il centrocampista napoletano avverte il peso del derby del Sud. Non riesce a sfoggiare una prestazione di sostanza come ha abituato i tifosi e pecca ogni tanto di un eccessivo agonismo che sfocia in gioco eccessivamente aggressivo e sterile.Si fa ammonire per un brutto intervento su Quagliarella.

Miccoli 5: Da un paio di settimane il Romario del Salento non è in forma. Dopo la prestazione sottotono sfoderata in Coppa Italia contro la Lazio, anche al San Paolo il fantasista non riesce a inventare granchè. Il suo momento negativo trova il culmine nel rigore sbagliato.

Cassani 6: Il laterale rosanero è un po' in ombra ma non sfigura eccessivamente. Fa il suo dovere in fase di contenimento e nelle ripartenze è bravo ad impostare la costruzione del gioco. Degni di nota restano i suoi cross che però, spesso, muoiono nell'area avversaria come sassi in uno stagno.

Bresciano 5,5: Tornato in campo dopo alcune settimane di stop, l'australiano non trova subito il giusto ritmo di gioco. In un paio di occasioni pecca di egoismo non servendo i compagni smarcati ma provando difficili soluzioni.

Simplicio 5,5: Il brasiliano non fa il brasiliano. Poco incisivo nell'impostazione del gioco non riesce a supportare come dovrebbe le due punte Miccoli e Cavani che risultano spesso troppo isolate. Ha sui piedi la palla dell'1-0 ma sbaglia clamorosamente spedendo al lato. Rimedia un'ammonizione che lo costringerà a saltare la Fiorentina

Balzaretti 6,5: Riesce a contenere discretamente le incursioni degli esterni azzurri. Come già apprezzato in passato, anche oggi l’ex juventino non si risparmia nelle sue grandi falcate lungo la fascia e sui sui cross.

Pastore 6: Partire dalla panchina consente all'argentino di avere la marcia in più in termini di fiato rispetto ai suoi avversari. Bravo a mettere più volte i suoi compagni in condizioni di battere a rete il trecquartista regala gesti tecnici di grande finezza, dando anche l'impressione di poter avere ulteriori margini di miglioramento.

Budan 6,5: Mandato in campo a sostituire Cavani, cerca di dimostrare tutto il suo valore mettendo grande impegno in tutte le azioni. In un paio di occasioni trova anche la porta, ma De Sanctis gli nega la gioia del gol.

Rossi 6,5: Il suo Palermo è una squadra che finalmente dimostra un certo carattere. Costretto a rinunce importanti, Kjaer e Liverani su tutti, il tecnico di Rimini riesce a ottenere il suo sesto risultato utile consecutivo in campionato.

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