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Occhio, Siena pericoloso al Barbera
I precedenti tra Palermo e toscani


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Attenzione al Siena. I bianconeri toscani, infatti, sembrano non risentire più di tanto del clima caldo del Renzo Barbera. Stadio nel quale il Palermo ha sempre fondato i propri successi in campionato, ma dove i senesi sono riusciti a vincere due volte negli ultimi quattro anni.
E in entrambi i casi, le vittorie sono state il frutto di match molto spettacolari e dalle tante reti.
La prima “incursione vincente” del Siena risale alla stagione 2005/06, quando gli uomini di De Canio, dopo essere stati sconfitti all’andata in toscana per 2-1, restituiscono l’offesa con gli interessi, sbancando il Barbera con un 3-1 che celebrava una delle giornate più belle della carriera dell’albanese Bogdani, autore di una tripletta. Godeas, per il Palermo, al 68’ addolciva una pillola amarissima, entrando in un tabellino di “giganti”. E ancora più sgradevole per
Gigi Del Neri, che poche ore dopo la fine del match riceverà la notizia dell’esonero.
L’altro successo bianconero, invece, è più recente. Stagione 2007/08 e l’inizio è scoppiettante, Amauri, Locatelli e Maccarone gonfiano le reti nei primi undici minuti di gioco. Poco oltre la mezz’ora Miccoli su rigore riequilibra il risultato, ma è un equilibrio precario. Che dura appena due minuti: il tempo di consentire a Loria di regalare terzo gol e tre punti a Beretta, lasciando a secco Guidolin.

LE VITTORIE ROSA
Nonostante questi due “scivoloni”, il bilancio delle sfide giocate in massima serie al Barbera è comunque favorevole al Palermo, che ha vinto nelle altre tre occasioni. E la prima di queste non è una partita qualunque. Il dodici settembre del 2004, infatti, il match del Barbera tra Palermo e Siena segna il ritorno in serie A della squadra rosanero, dopo la splendida promozione ottenuta l’anno prima. E l’occasione è festeggiata nella maniera migliore, grazie a un gol che porta la firma illustre di Luca Toni, che al 22’ del primo tempo piega la squadra allenata allora dall’ex tecnico dell’Inter Gigi Simoni, dopo che Saccani gli aveva annullato, cinque minuti prima, un’altra rete. Il Siena non riuscirà più a reagire, complice l’espulsione di Cirillo giunta a venti minuti dalla fine.
Meno sofferta la vittoria della stagione 2006/07. Nonostante anche in quel caso, infatti, la partita si sia conclusa con un successo di misura. E nonostante i toscani fossero in piena bagarre salvezza. Ma la rete di Maccarone, segnata al 96’ non provocava alcun affanno a un Palermo che aveva richiamato Guidolin a pochi giorni dall’esonero e dopo l’inefficace “parentesi Gobbo”. I rosa, infatti, avevano già regolato la pratica nella prima frazione grazie ai gol di Corini al 26’ e di Caracciolo al 45’. Per i toscani seguirà una domenica di grande passione, ma a lieto fine: sarà comunque salvezza.
A fare meglio, invece, ci ha pensato l’anno scorso Davide Ballardini, che non ha concesso ai toscani nemmeno il classico gol della bandiera, vincendo in scioltezza per 2-0, grazie ai gol di Cassani alla mezz’ora del primo tempo (che trova il “sette” di Curci con un cross sbagliato in maniera fortunosa) e di Fabio Simplicio che al nono della ripresa
chiude una partita senza storia.

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