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Il terzino rosanero ieri ha esordito in azzurro

Cassani, dopo la 'sbornia' nazionale
"La testa ora è al derby"


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calcio, cassani, Catania, derby, nazionale, palermo, Sport
E' già carico per il derby, il difensore rosanero Mattia Cassani che ieri ha esordito in nazionale contro la Svezia. "E' stata una settimana molto importante per me - ha detto il numero 16 del Palermo - Indossare la maglia azzurra è stato molto emozionante e spero che adesso Lippi possa fare le sue considerazioni dopo questi due test attendibili. Senza dimenticare il gruppo storico del titolo vinto a Berlino, la Nazionale è aperta a tutti e siamo in molti ad ambire alla chiamata per il Sudafrica. Dopo i festeggiamenti di ieri sera, adesso la testa è al derby di domenica prossima".

Ci vorrà una gara super per far dimenticare ai tifosi lo 0-4 dell'anno scorso. Il Barbera non vede l'ora di assaporare la vendetta. "Vogliamo dimenticare il poker dello scorso anno con una grande prestazione, siamo carichi e teniamo in maniera particolare a questa gara - ha spiegato - Veniamo dal ko di Bologna e non c'é occasione migliore per rialzare la testa. Le critiche per Walter Zenga sono ingiuste. Noi siamo tutti con l'allenatore perché è una persona in gamba che sa gestire alla grande il gruppo, speriamo di dimostrarlo con i fatti già da domenica".

Il Palermo si presenta al derby con il doppio dei punti del Catania che in dodici giornate è riuscito a collezionare una sola vittoria e cinque pareggi. Ma ci sono partite in cui il divario tecnico è poco importante. "Il Catania giocherà le proprie carte - ha detto Cassani -, in avanti ha ottimi giocatori, ma noi giocheremo in casa e vogliamo prevalere a livello di gioco e di risultato. Di certo il rientro di Balzaretti ci darà una grossa mano, è un giocatore importante per questa rosa e quando non c'é si sente si sente la sua mancanza". (Ansa)
E' già carico per il derby, il difensore rosanero Mattia Cassani che ieri ha esordito in nazionale contro la Svezia. "E' stata una settimana molto importante per me - ha detto il numero 16 del Palermo - Indossare la maglia azzurra è stato molto emozionante e spero che adesso Lippi possa fare le sue considerazioni dopo questi due test attendibili. Senza dimenticare il gruppo storico del titolo vinto a Berlino, la Nazionale è aperta a tutti e siamo in molti ad ambire alla chiamata per il Sudafrica. Dopo i festeggiamenti di ieri sera, adesso la testa è al derby di domenica prossima". Ci vorrà una gara super per far dimenticare ai tifosi lo 0-4 dell'anno scorso. Il Barbera non vede l'ora di assaporare la vendetta. "Vogliamo dimenticare il poker dello scorso anno con una grande prestazione, siamo carichi e teniamo in maniera particolare a questa gara - ha spiegato - Veniamo dal ko di Bologna e non c'é occasione migliore per rialzare la testa. Le critiche per Walter Zenga sono ingiuste. Noi siamo tutti con l'allenatore perché è una persona in gamba che sa gestire alla grande il gruppo, speriamo di dimostrarlo con i fatti già da domenica". Il Palermo si presenta al derby con il doppio dei punti del Catania che in dodici giornate è riuscito a collezionare una sola vittoria e cinque pareggi. Ma ci sono partite in cui il divario tecnico è poco importante. "Il Catania giocherà le proprie carte - ha detto Cassani -, in avanti ha ottimi giocatori, ma noi giocheremo in casa e vogliamo prevalere a livello di gioco e di risultato. Di certo il rientro di Balzaretti ci darà una grossa mano, è un giocatore importante per questa rosa e quando non c'é si sente si sente la sua mancanza".

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