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Il patron rossazzurro: "Tifosi insieme allo stadio"

Pulvirenti e il 'poker' al Palermo
"Quella notte non dormii"


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Una delle sue più grandi soddisfazioni da quando è presidente del Catania, se la prese l’anno scorso (calcisticamente parlando) ossia, quando la sua creatura calò il poker al "Barbera". Una giornata esecrabile per i tifosi rosanero, incantevole per quelli rossazzurri. Chissà se avrà dormito quella notte, il presidente del Catania, Antonino Pulvirenti. "Dormii poco – dice a Livesicilia – ero troppo contento, ma non fa nulla. Fu una piacevole notte in bianco". Neanche il tempo di tornare al presente che Pulvirenti, stoppa tutto e aggiunge: "Si, però dobbiamo dimenticare quella gara. L’ho già detto ai miei ragazzi, bisogna ripartire da zero. Sarà una partita in cui bisognerà sfoderare l’orgoglio, la voglia, e la grinta di fare bene, solo così possiamo fare risultato".

Pulvirenti, naturalmente, tocca anche l'argomento Walter Zenga. "Ho sentito che rischiava l’esonero, ma non ci credo. Zamparini è un grande competente di calcio, e non potrebbe mai licenziare Walter in questo momento. La classifica è buona, la squadra in alcune partite ha giocato bene, non ci credo, lo ripeto. Adesso mi chiederai se ci sono rimasto male per il passaggio di Zenga al Palermo. Bene, ti rispondo subito. All’inizio un po’ si, poi l’ho sentito un paio di volte, e dopo che mi ha spiegato la sua scelta, ho capito che era soltanto una tappa del suo percorso da allenatore. A quel punto, gli ho detto di proseguire per la sua strada e di continuare a raggiungere ottimi risultati". Domanda e risposta, se fossero tutti come Pulvirenti i giornalisti potrebbero cambiare mestiere.

Il presidente del Catania, guarda anche il momento delle due squadre: “Sicuramente in classifica sta meglio il Palermo, parlano i numeri, ma noi nell’ultima gara abbiamo sprecato troppo senza trovare la vittoria. Meritavamo sicuramente il successo, che ci avrebbe rilanciato in classifica, ma andiamo avanti e speriamo che la fortuna torni ad essere dalla nostra parte. Per quanto riguarda i rosanero posso solo dire che stanno disputando un buon torneo, devono solo avere fiducia in loro stessi”.

Parole sagge quelle del patron rossazzurro. La chiacchierata attraverso anche il “casello” tifoserie: “E’ questo uno dei nei del derby siciliano – conclude Pulvirenti – spero che al più presto potranno tornare allo stadio assieme. Bisogna provare”.

Una delle sue più grandi soddisfazioni da quando è presidente del Catania, se la prese l’anno scorso (calcisticamente parlando) ossia, quando la sua creatura calò il poker al “Barbera”. Una giornata esecrabile per i tifosi rosanero, incantevole per quelli rossazzurri. Chissà se avrà dormito quella notte, il presidente del Catania, Antonino Pulvirenti. “Dormì poco – dice a livesicilia – ero troppo contento, ma non ci fa nulla. Fu una piacevole notte in bianco”. Neanche il tempo di tornare al presente che Pulvirenti, stoppa tutto e aggiunge: “Si, però dobbiamo dimenticare quella gara. L’ho già detto ai miei ragazzi, bisogna ripartire da zero. Sarà una partita in cui bisognerà sfoderare l’orgoglio, la voglia, e la grinta di fare bene, solo così possiamo fare risultato”. Pulvirenti, naturalmente, tocca anche il tasto Walter Zenga. “Ho sentito che rischiava l’esonero, ma non ci credo. Zamparini è un grande competente di calcio, e non potrebbe mai licenziare Walter in questo momento. La classifica è buona, la squadra in alcune partite ha giocato bene, non ci credo, lo ripeto. Adesso mi chiederai se ci sono rimasto male per il passaggio di Zenga al Palermo. Bene, ti rispondo subito. All’inizio un po’ si, poi l’ho sentito un paio di volte, e dopo che mi ha spiegato la sua scelta, ho capito che era soltanto una tappa del suo percorso da allenatore. A quel punto, gli ho detto di proseguire per la sua strada e di continuare a raggiungere ottimi risultati”. Domanda e risposta, quindi, se fossero tutti come Pulvirenti, i giornalisti potrebbero cambiare mestiere. Il presidente del Catania, guarda anche il momento delle due squadre: “Sicuramente in classifica sta meglio il Palermo, parlano i numeri, ma noi nell’ultima gara ( o gggara, tradotto in catanese) abbiamo sprecato troppo senza trovare la vittoria. Meritavamo sicuramente il successo, che ci avrebbe rilanciato in classifica, ma andiamo avanti e speriamo che la fortuna torni ad essere dalla nostra parte. Per quanto riguarda i rosanero posso solo dire che stanno disputando un buon torneo, devono solo avere fiducia in loro stessi”. Parole sagge quelle del patron rossazzurro. La chiacchierata attraverso anche il “casello” tifoserie: “E’ questo uno dei nei del derby siciliano – sostiene Pulvirenti a livesicilia – spero che al più presto potranno tornare allo stadio assieme. Bisogna provare”.


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