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DA "IL PALERMO" IN EDICOLA

Serse Cosmi "sponsorizza" Miccoli
"Un fuoriclasse che merita la nazionale"


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L'ex tecnico del Perugia Serse Cosmi, intervistato dal settimanale Il Palermo in edicola lancia la volata azzurra a Fabrizio Miccoli, suo pupillo ai tempi dell'esperienza umbra.

Ciao Serse, come stai? Mister Cosmi non si adombra per il pronome personale confidenziale. è una persona alla mano, uno che viene dalla nobiltà della fatica. In fondo, Serse non si è mai staccato dall’umiltà, da quel cappellino strambo esibito come un trofeo della plebe in un pianeta di presunti strateghi calcistici che indossano grandi cappelloni piumati. Possiamo dirlo: a Serse mancherà il calcio. Ma a noi manca lui. Ci manca quel suo modo ruspante di entrare a gamba tesa e dolce sulle presuntuose giunture degli avversari dialettici. Ci manca quel “Forza Roma”, urlato all’imboccatura dello spogliatoio, al cospetto della Lazio. Ci manca quel grido: “Liveraniiii!”. Tanto che non sappiamo più distinguerne l’origine. Era suo o del suo imitatore? Ci manca quel sapore illusorio di calcio romantico e palpitante. Quando il pallone che rotolava sapeva raccontare storie di uomini. Cosmi Serse, il sergente di ferro che stravede per...
“Miccoli, no?”, dice lui.
In fondo vi conoscete bene, mister, dai tempi di Perugia.
“Appunto”.

Il giudizio?
“Fabrizio è un fuoriclasse”.

Uno che potrebbe tornare utile alla causa della Nazionale?
“Dico di sì, non solo per affetto. Fabrizio ha delle qualità che lo rendono speciale”.

Speciale quanto?

“Mi pare che la sua carriera parli chiaro”.

Da grande campione qual è, avrebbe meritato qualcosa di più.

“Questo lo dici tu”.

Veramente lo dicono anche altri.
“Perché a noi italiani giocare nel Benfica sembra una cosa insignificante”.

Una cosuccia da nulla.
“Già, invece il Benfica è importante. Anche il Palermo è importante”.

Altri rosanero in Nazionale?
“Io convocherei Simplicio, pensa un po’?”.

è brasiliano. Non sarà sfuggito il particolare.
“Lo so, però è proprio il classico giocatore che manca all’Italia. Con lui in campo sarebbe tutta un’altra musica”,

Come sta il Palermo?
“Può arrivare quinto, come può arrivare decimo. Sai quale è il problema dei rosanero?”.

Quale?
“Ci sono meno squadre in lizza per lo scudetto. Però ci sono più formazioni con la fame per l’Europa e con la rosa all’altezza”.

Come vede il calcio di oggi Serse Cosmi?
“Eh, come lo vedo...”.

E qui il telefonino si mette a fare i capricci. La voce del tenero Serse si perde in un’eco lontana. Ma forse si trattava di domanda superflua. Per la risposta basta il cappellino.

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