Live Sicilia

Parla il mister rosanero

Zenga è carico ed emozionato:
"Sarà una stagione importante"


Articolo letto 571 volte
VOTA
0/5
0 voti

campionato, palermo calcio, palermo-napoli, rosanero, zenga, Sport
Zenga è un duro. Ma anche un sincero. Così, non nasconde l'emozione in vista del debutto sulla panchina dei rosa contro il Napoli: "Lìemozione ? Quella c’è sempre, anche quando si vanno ad affrontare squadre minori in ritiro. Contro il Napoli ho giocato la prima gara in serie A da allenatore e l’ultima in casa nella stagione passata. E’ un tema ricorrente".
Il Napoli, tema ricorrente, ma anche possibile antagonista nella corsa all'Europa. Ma Zenga va oltre: "Io penso solo alla mia squadra  - ha detto - e voglio che i miei ragazzi puntino al massimo. Dovrà essere una stagione importante con dei risultati altrettanto significativi. L’obiettivo è far bene e magari evitare in futuro di dover giocare il preliminare di Coppa Italia".
E i buoni risultati, come è accaduto spesso anche con gli altri tecnici del Palermo, dipenderanno molto dal rendimento interno della squadra: "L’anno scorso - ha spiegato Zenga - tante squadre hanno costruito i propri risultati grazie alle gare interne e al rapporto in casa. I nostri tifosi come sempre saranno determinanti".
Ovviamente, al di là della spinta dei tifosi, c'è una squadra ostica da battere. Una squadra dall'attacco molto insidioso: "Quagliarella e Lavezzi - ha ammesso - rappresentano una delle migliore coppie d’attacco del campionato. Abbinano varie qualità in modo tale da poter mettere in crisi qualsiasi difesa. Io comunque guardo il mio gruppo e l’importante per me è che i miei attaccanti diventino un problema per le altre squadre".
Qualche dubbio ancora sul modulo. E a chi pensa che Zenga sceglierà tra la formula con uno o tre trequartisti, il tecnico risponde con una domanda spiazzante: "I trequartisti? In realtà sono due, non credo proprio che Cavani possa essere definito un trequartista, sarebbe una definizione impropria. Un professionista - ha concluso il mister - non può allenare sempre allo stesso modo ed in relazione ad un modulo che non cambia nel tempo. Il calcio si evolve ed anche un allenatore deve imparare e cambiare in relzione al periodo e alle novità".
Nelle stesse ore della conferenza stampa di Walter Zenga, al Tenente Onorato si è rivisto Moris Carrozzieri. Il difensore è andato a dare il proprio "in bocca al lupo" ai compagni. In attesa di un ritorno ancora non così vicino.

/web/virtualhosts/sport.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php