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Il ds del Palermo dal ritiro

Sabatini: "Pastore e Bertolo
hanno grandi qualità"


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"Sono due ragazzi che hanno fatto intravedere grandi qualita'. E' stato come un bagliore che si deve trasformare in luce, tutto dipendera' da come i compagni di squadra li accoglieranno dal punto di vista tattico e umano". Il direttore sportivo del Palermo Walter Sabatini ha parlato di Pastore e Bertolo, i due nuovi acquisti rosanero, protagonisti dell'ottima prova nell'amichevole contro il Villacher Sv. "L'anno scorso questa squadra ha realizzato 57 punti raggiungendo un livello di gioco e risultati apprezzabili, ma non siamo riusciti a creare all'interno una motivazione straordinaria per riuscirci - continua Sabatini - L'allenatore dovra' essere bravo a lavorare sue quello che ci ha impedito in passato di stringere i denti. Sono fiducioso perche' Zenga ha dato segnali straordinari in questi giorni, e' un uomo di grande sensibilita' e attorno a lui si sta concentrando una grande attenzione da parte della squadra.
Quello che ha detto sulla possibilita' di vincere lo scudetto mi ha inorgoglito, ho condiviso questo pensiero. E' riuscito a cambiare le dinamiche del campionato e legittimare le ambizioni di altre squadre". Sabatini ha fatto anche il punto della situazione sul mercato rosanero: "Vogliamo prendere un difensore centrale che sia uno specialista del gioco aereo, ma senza prendere decisioni affrettate. Con la coppia centrale Kjaer-Bovo siamo coperti, inoltre possiamo contare anche su Terranova, che e' pronto a restare a Palermo, e Migliaccio. Paletta? E' uno dei giocatori candidati".

Sabatini parla anche del reparto avanzato rosanero. "In attacco, invece, siamo in tanti, ma non ho nessuna fretta di perdere i miei calciatori - continua - Budan se dovesse andar via verra' sostituito, ma sta dando segnali rassicuranti e mi sembra di vedere un miglioramento costante. Dzemaili? E' un giocatore che gradiamo, non ci dispiacerebbe prenderlo per dare la possibilita' all'allenatore di fare ricorso ad un ampio turn-over, poiche' quest'anno ci sara' piu' competitivita' interna rispetto allo scorso anno in cui la staticita' ha spesso portato ad un atteggiamento di rinuncia. Per quanto riguarda il ruolo del portiere, Amelia e' incedibile e Sirigu sara' il suo secondo. Ujkani e' un campione con un profilo morale che faccio fatica a ricordare in altri calciatori, ma ha chiesto di andare a giocare e probabilmente seguira' Cossentino al Novara. Bresciano e Simplicio? Li vogliamo tenere, sarei felicissimo se restassero".

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