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Parla il capitano rosanero

Liverani: "Col Cagliari
la partita dell'anno"


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"Palermo-Cagliari sara' la partita piu' importante dell'anno, forse meno affascinante, ma appunto importante e dovra' esserci uno stadio pieno". Il capitano del Palermo Fabio Liverani scuote l'ambiente in vista della sfida di domenica al "Barbera" tra due formazioni in lotta per un posto in Coppa Uefa. "Sotto il profilo della classifica non e' cambiato nulla. La Roma resta a tre punti e con il Cagliari sapevamo di essere in concorrenza. Domenica per noi sara' una partita importante. Giocheremo senza Bovo, oltre Carrozzieri, ma sono sicuro che chi sostituira' Cesare lo fara' egregiamente. Il nostro obiettivo e' centrare il piazzamento in Europa. Questa citta' dovrebbe essere orgogliosa di poter giocare per la coppa Uefa.

Penso che domenica la Roma avra' vita facile contro il Chievo ecco perche' domenica sara' importante battere il Cagliari. Penso che la formazione di Allegri sia una delle vere rivelazioni del campionato. Dopo cinque gare tutti lo davano per spacciato ed invece sono riusciti a fare davvero una stagione importante. Hanno un allenatore giovane e questo e' importante. Ecco perche' dico che contro di loro sara' molto difficile e avremo bisogno anche di uno stadio pieno. Noi puntiamo al sesto posto e attendendo qualche passo falso di chi ci sta davanti, questo sogno passa dalla vittoria contro i sardi".

Un breve passo indietro alla partita con il Milan, alle polemiche per l'arbitraggio di Rizzoli e al silenzio stampa: "Non mi va di parlarne piu' di tanto. Non e' stata la nostra migliore partita, poi e' anche vero che gli episodi ci hanno penalizzato. Abbiamo preso due gol e alla fine siamo stati bravi a limitare il passivo - ha spiegato il capitano rosanero - Facevamo fatica ad arrivare nella loro meta' campo anche se un paio di occasioni le abbiamo create.
Onestamente bisogna dire che abbiamo fatto poco".

"A Milano abbiamo cercato di impostare la partita in un certo modo - spiega Liverani - Dopo dieci minuti siamo andati sotto e la gara e' cambiata perche' abbiamo dovuto scoprirci, con la conseguenza che i loro attacchi sono stati fatali. L'espulsione, poi, ha complicato ancora di piu' il match. Il rigore? Secondo Rizzoli il tocco ha provocato la caduta di Ambrosini. Sono punti di vista".

Per Liverani la vicenda Carrozzieri non ha influito sul rendimento della squadra a Milano e sul compagno dice: "Per quanto mi riguarda, sono sempre a disposizione di Carrozzieri. Lui ha bisogno di serenita', sara' un cammino difficile. Ma sono convinto che Moris vincera' questa sfida e io, anche da capitano, spero di poterlo aiutare. E' stato un fulmine a ciel sereno, non c'erano sentori. Non mi piace tanto parlarne e non mi va di sentire giudizi".

Per Liverani non c'e' rammarico per l'obiettivo Champions ormai lontano: "Se si poteva ambire alla Champions? Con i 'se' e con i 'ma' non si fanno i campionati. Noi adesso pensiamo a queste cinque partite e a fare piu' punti possibili. Quale e' la condizione fisica? Stiamo bene, col Milan e' dipeso dal fatto che abbiamo preso due gol nei primi minuti. Onestamente ho pensato alla mia diffida e non volevo compromettere la partita successiva". Il centrocampista rosanero domani compira' 33 anni: "Non ho ancora segnato, quindi spero di farmi un regalo (il gol, ndr) e rimandare questo brutto record".

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