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La vigilia dei due tecnici

Ballardini: "Faremo
una partita da Palermo"
Allegri: "Nessuna rivalità"


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"Andiamo a Cagliari per fare una partita da Palermo". Cosi' il tecnico rosanero Davide Ballardini alla vigilia della sfida in trasferta contro la squadra che lui stesso ha condotto a una salvezza che quando arrivava sembrava miracolosa. "La squadra rossoblu da febbraio ad oggi ha fatto 49 punti in meno di un campionato - continua Ballardini - E' una delle squadre che ha fatto più punti delle altre. Questa è la dimostrazione che tra lo scorso anno e questo, i rossoblu vivono un momento particolarmente positivo.

Il merito, lo scorso anno, non è stato solo mio ma di tutti i gocatori che hanno finalizzato sul campo quelle che sono state le nostre idee. Noi cercheremo di far esaltare quelle che sono le nostre caratteristiche tecniche. Siamo una squadra che se la deve giocare". Ballardini esalta sì l'avversario ma ha altrettanta fiducia nella sua attuale squadra: "Il nostro cammino dice che il Palermo ha fatto bene quasi sempre, battendo squadre di verice e quella che di certo non ambiscono alle zone alte della classifica. Quando non ci siamo espressi non al massimo e' stato solo erche' avevamo dei problemi di formazione. Credo che la mia non sia una squadra a due velocità. E' ovvio che nelle pertite casalinghe i ragazzi hanno dato il massimo a livello di motivazioni, ma questo è anche successo lontano dal Barbera".
L'attaccante Igor Budan sarà costretto a operarsi nuovamente e per altri tre mesi non sarà a disposizione, davvero una stagione maledetta per il croato. "Mi dispiace per il nuovo stop subito da Igor Budan - dice il tecnico rosanero - Lui è un giocatore importante che quando sta bene e' davvero grande. Fortunatamente - dice il nostro mister - in rosa ho diverse soluzioni in quel reparto". Tornando ai suoi ricordi che lo legano al Cagliari. "In quella città ho lavorato abbastanza bene, sia nella prima che nella seconda esperienza. Il ricordo più grande che mi porto dietro è la stima ed il rispetto di tutto l'ambiente cagliaritano".

ALLEGRI. "Non è certo una sfida tra me e Ballardini. Il mio predecessore ha compiuto un ottimo lavoro, che io ho ereditato". Per Massimiliano Allegri, alla vigilia della partita col Palermo, la gara coi rosanero sarà soltanto uno scontro tra le due squadre. "Soltanto per dirne una, ha inventato Cossu trequartista, dopo che quest'ultimo aveva sempre giocato all'ala - aggiunge il tecnico del club sardo - ho trovato un gruppo disponibile al sacrificio. In cosa siamo migliorati? Direi nella gestione della palla". Allegri giudica il club rosanero: "Hanno un ritmo indiavolato, sono veloci.

I due moduli sono simili, ma sono diverse le caratteristiche dei singoli. Ad esempio, noi abbiamo Pisano, un esterno di difesa che spinge, loro no; e Cossu è molto diverso da Simplicio. Un nostro eventuale successo vorrebbe dire che siamo a metà strada, null'altro". Allegri spera di vedere lo stadio "S.Elia" pieno in occasione della sfida ai siciliani. "Lo meriterebbero i nostri ragazzi per quel che stanno facendo. L'invito è anche per lunedì quando ci sarà la partita di beneficenza tra Nazionale Cantanti e Squadra di Sky. Sarebbe bello vedere lo stadio pieno per due giorni consecutivi. Giocherò con la Nazionale Cantanti ma in musica ero l'ultimo della classe, stonato come una campana...".

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