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La prossima di serie A

Nocerino e la sfida alla Juve:
"Ho qualche sassolino da togliermi"


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Da una parte Amauri, dall'altra Nocerino. La sfida nella sfida. La prossima di campionato, che vede contrapposte Palermo e Juventus, si accende già oggi con le dichiarazioni del centrocampista rosanero, ceduto dalla vecchia signora nell'ambito del trasferimento del bomber brasiliano da Palermo a Torino.

"Per me è una partita particolare – esordisce Nocerino - perché incontro compagni di squadra che per me sono stati degli importanti punti di riferimento. Sarà emozionante affrontarli. Riscatto? E' iniziato da Udine, ma un sassolino dalla scarpa mi piacerebbe toglierlo. E' una sfida mia personale, non l'ho con nessuna ma è una cosa mia...". La speranza del mediano rosanero è di tornare dall'Olimpico di Torino con un risultato positivo. "Speriamo di fare una grande partita – dice - e di portare via un risultato positivo. Amauri? Prima di lui c'è un pallone d'oro a sinistra, un campione del mondo a destra. La Juve ha tutti giocatori di qualità, non preoccupiamoci solo di lui. Noi dobbiamo giocare come sappiamo. Dobbiamo andare lì per giocarcela, senza paura, sappiamo quali sono le loro qualità e noi dobbiamo dare il 200 per cento".
A Nocerino viene anche chiesto di spiegare la metamorfosi del Palermo sotto la gestione Ballardini. "Io sono stato alle Olimpiadi, quindi non saprei a onor del vero – risponde il napoletano -, però sono arrivati i risultati e dobbiamo dare continuità a queste ottime prestazioni. Anche quando si perde l'importante comunque è non abbattersi ma riprendersi subito". Poi torna alla Juve e al suo 'dentino avvelenato': "Sarà una sfida con me stesso, non c'è l'ho con nessuno della Juve, però voglio dimostrare quanto valgo". Da un allenatore all'altro, Claudio Ranieri. Nocerino parla del suo rapporto col tecnico bianconero: "E' quello normale tra allenatore e calciatore. E' giusto mantenere le distanze, però c'è grande rispetto. E' un grande allenatore e una bravissima persona". Ma contro la Juve, come detto, è una sfida nella sfida: "Cosa darei per batterla? Non lo so, però sarebbe importante dare continuità a questi risultati positivi. Dobbiamo dare tutto e provare a giocarcela alla pari. Se segno esulto? Non credo che segnerò... esulterei, solo contro il Napoli non lo farei. De Ceglie e Marchisio? Due giocatori eccezionali, come Criscito e Molinaro, che è un grande soprattutto a livello umano. Il futuro è loro, ma anche mio".

L'obiettivo resta sempre la nazionale? "Il mio primo pensiero è fare bene domenica. Se non arriverà una convocazione, speriamo che più avanti arrivi".

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