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I love Sicilia Ribera in Svezia
esordio spumeggiante


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O8 STOCCOLMA HR     59

I LOVE SICILIA RIBERA  77



I love Sicilia Ribera: Falauto Perez, Colico 5, Bonafede 2, Creamer 12, Romagnoli 2, Riccardi, Montagnino 19, Chones 20, Moody 5, Perfetti 3 , Page 9.
O8 Stoccolma HR: Abdi 3, Johansen 14, Itze Nunez, Andersson 6, Lindqvist, Staalvant 10, Hamilton Carter 2, Edlud 6, Thingwall 4, Pacariz, Lidgren 4, Risto 10.
Note: Parziali 21-16, 31-31, 52-45, 77-59

Arbitri: John Hammervoll (Norvegia), Mart Uuehendrik (Estonia)

Esordio spumeggiante per l’I love Sicilia Ribera in EuroCup Women. Sul campo difficile dell’O8 Stoccolma HR le siciliane – guidate per mano da Kaayla Chones (MVP dell’incontro con 20 punti, 11 rimbalzi e un assist) si dimostrano perfettamente all’altezza della situazione, portando a casa un promettente 77-59 in vista del ritorno, fissato per il 9 ottobre, del turno preliminare che dà l’accesso alla fase a gironi della seconda competizione europea di basket femminile.
Partenza a razzo per le ragazze di coach Francesco Anselmo, trascinate in avvio da una super Montagnino: in poco più di 2’ le siciliane sono già in vantaggio per 7-0, con le svedesi costrette a inseguire. La reazione, firmata Johansen, arriva quando le riberesi si sono portate sul vantaggio massimo di 12-4: con un parziale di 7-2 le padrone di casa riaprono la partita, portandosi a meno 2 e costringendo la solita Montagnino a un tiro da tre a qualche spicciolo dalla sirena per fissare il risultato sul 21-16 e ripristinare così la distanza di sicurezza.
Le svedesi, però, iniziano la seconda frazione con tutt’altro spirito, e con più precisione in fase di rimbalzo le padrone di casa si portano due volte in vantaggio, prima sul 22-21 e poi sul 26-23. La risposta siciliana, però, arriva con due triple una dietro l’altra: prima ci pensa Montagnino a riportare le riberesi in vantaggio prima sul 28-27 e poi sul 31-29, quando alla sirena che segna metà partita manca ancora un minuto e 42 secondi. La partita, però, diventa contratta, con molto lavoro sotto canestro e qualche errore nei tiri liberi: alla fine, a metà tempo, il parziale è in perfetto equilibro, 31-31.
Nel terzo quarto, però, le svedesi si addormentano di nuovo, e approfittando della buona stella dalla linea dei 6 metri e 25 le siciliane prendono il largo: prima a cambiare marcia ci pensa Moody (34-31), poi la seguono con un uno-due Colico (43-37) e Creamer (46-37). Le padrone di casa accusano il colpo nonostante un timeout: Risto sbaglia due tiri liberi, permettendo a Chones di allungare sul 50-38, arrotondati da Colico, precisa dalla lunetta, a 52-38. A questo punto, però, qualcosa si inceppa: le svedesi mettono a segno un minibreak di 7-0, tenendo di fatto ancora aperta la partita.
Alla ripresa, però, le siciliane sono di nuovo in controllo del match: l’ultimo quarto si apre con un parziale di 4-0 che le porta sul 57-45. Con questo vantaggio le ragazze di coach Anselmo provano a gestire, rispondendo colpo su colpo alle incursioni di Staalvant e compagne: per un paio di minuti la distanza fra le squadre non si schioda dai 10-12 punti, con un nuovo picco positivo per la doppia realizzazione dalla lunetta di Montagnino, che si sblocca dopo un periodo e mezzo e porta il risultato sul 61-47 per il nuovo vantaggio massimo. A questo punto è Creamer, però, la trascinatrice delle siciliane: è ancora lei a prendere per mano le ospiti e condurle al vantaggio massimo provvisorio di 67-51, portando il match in una situazione di pieno controllo fino al finale. Quando le riberesi, dopo essersi portate fino a +20 sul 77-57, chiudono in tranquillità la partita con il doppio errore di Falauto Perez, che così timbra (male) il cartellino dei suoi 25 secondi in campo. Ma va bene così: adesso l’appuntamento è in Sicilia.


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