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Verso la sfida con la Roma

Palermo, si ferma Amelia
Fontana scalda i motori


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A dieci giorni dalla sfida casalinga contro la Roma, il match inaugurale dei rosanero davanti al pubblico del Barbera perde uno dei suoi protagonisti. Il portiere del Palermo e della Nazionale Marco Amelia, infatti, ha dovuto lasciare oggi il ritiro azzurro di Coverciano per un infortunio alla schiena che lo tormenta da qualche giorno. Gli esami diagnostici effettuati questa mattina hanno evidenziato una protusione al disco della colonna vertebrale che costringerà l'ex livornese a saltare sicuramente le due partite che la Nazionale di Lippi giocherà per la qualificazione al Mondiale 2010.
Difficilmente Amelia potrà scendere in campo per la seconda giornata di campionato contro la Roma, gara per cui si profila un rientro tra i pali del "sempreverde" Alberto Fontana. Il "nonno" rosanero è già pronto a sostituire il vice-Buffon in Nazionale e c'è da giurarci che farà di tutto per sfruttare al massimo lo spazio creatosi con l'infortunio di Amelia.
Intanto oggi il Palermo ha affidato alle parole del difensore argentino Paolo Hernan Dellafiore la conduzione della consueta conferenza stampa allo stadio Barbera. L'ex torinese ha ammesso che il reparto arretrato rosanero ha ancora molto lavoro da svolgere per giungere a livelli di efficienza accettabili: "Quando si prendono cinque gol in due partite - ha dichiarato Dellafiore - è normale che gli occhi siano puntati sulla difesa. Colantuono essendo stato difensore cura molto questa fase, in ritiro abbiamo lavorato molto. Certe situazioni sono fondamentali per evitare i gol, abbiamo fatto di tutto per evitarle ma non ci siamo riusciti. Resto però fiducioso per il resto del campionato: abbiamo ottimi elementi e faremo bene. Totti? È un grande campione, se giocherà sarà un motivo in più per stare concentrati e fare bene. Potrebbe rientrare Moris? Chiunque scenda in campo darà il 110%. Penso che gli esterni della nostra squadra siano più portati ad attaccare, ma rientrano a dare una mano perchè sono i primi a non volere perdere. Hanno sempre svolto le consegne del mister. Non dipende solo dalla difesa aver subito molti gol, le colpe quando si perde vanno equamente divise".
Secondo l'argentino scuola-Inter la sosta di campionato aiuterà il palermo a riconquistare concentrazione in vista della sfida con i vicecampioni d'Italia. "Personalmente non sono soddisfatto della prestazione contro líUdinese, ho commesso degli errori, specie sul secondo gol. Penso che ognuno di noi sapesse nel dopogara di aver commesso degli errori. L'umore dello spogliatoio? Abbiamo valutato la partita di domenica: oltre alla sconfitta, che magari ci può stare, siamo consapevoli di aver giocato male. Sappiamo però di avere un'ottima squadra e di poter fare un ottimo campionato: dobbiamo lasciarci alle spalle Udine e non ricommettere più gli errori commessi. Siamo arrabbiati perchè non era questa la partita che volevamo fare. Ora non dobbiamo scherzare più".
Poi il difensore ha avuto parole di elogio e di benvenuto per l'ultimo arrivato in casa rosanero, il bomber Davide Succi: "Vale la serie A - ha detto il difensore -. Si è presentato bene, la prima impressione è stata positiva. Se il Palermo compra un giocatore non lo prende a caso: vale assolutamente la serie A".

Ro.B.

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